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Tennistavolo, Serie A1: il Genova Cervino impegna l’Apuania Carrara risultati foto

La matricola arriva ad un set dal pareggio, ma alla fine cede 2 a 4

Genova. Prima di campionato di Serie A1, ieri sera, con il Tennistavolo Genova Cervino opposto all’Apuania Carrara. La matricola, davanti ad un numeroso pubblico, ha impegnato il più quotato avversario, che alla fine ha però imposto con merito la sua maggiore esperienza (4-2), quando la mezzanotte era già scoccata.

Il primo incontro ha proposto la sfida fra due delle novità della Serie A1 maschile di quest’anno. Mikhail Paikov e Bojan Tokic si sono spartiti i primi due set e anche nel terzo l’inizio è stato equilibrato (3-3), poi lo sloveno è salito sul 7-4, si è visto rimontare (8-8) e ha messo a segno gli ultimi tre punti. Il quarto parziale non ha avuto storia, perché Tokic ha portato a casa i primi sei punti e ha posto le premesse per assicurare ai suoi colori l’1-0.

Olajide Omotayo e Gabriele Piciulin sono stati compagni di squadra alla Marcozzi Cagliari e questa volta si sono trovati da parti opposte della retina. Il nigeriano ha controllato il primo set, portandosi dal 5-5 al 7-5 e poi al 9-7 e sul 10-8 sfruttando il primo set point. Il giovane azzurro nel secondo parziale ha gettato un’occasione per rientrare in partita e dall’8-3 è stato rimontato fino al 9-8. È lo stesso riuscito a procurarsi due set-point (10-8) e non ne ha approfittato. Lo stesso ha fatto Omotayo sull’11-10, invece sul successivo 12-11 è stato efficace. L’africano nella terza frazione ha avuto un buon avvio (3-1), è stato raggiunto (3-3) e ha ripreso il largo, regalando il pareggio al TT Genova.

Il classe 2003 Andrea Puppo, il più giovane in gara nel massimo campionato, ha tenuto testa al favorito Aliaksandr Khanin e nel primo set è stato avanti per 6-3, salvo poi subire la rimonta del bielorusso, che dal 7-7 ha preso la testa e non l’ha più lasciata. Khanin nel secondo parziale ha allungato (5-3), Andrea lo ha ripreso e ha assunto il comando (6-5). Si è lottato fino al 9-9 e solo in quel momento ha prevalso l’atleta dell’Est. Puppo non ha fatto una piega ed è scattato bene nel terzo set (3-0). Anche questa volta non ha saputo conservare il margine e sul 5-5 Khanin ha preso la testa e non si è più voltato indietro.

Per lunghi tratti è stato tutto da gustare l’incontro fra Omotayo e Tokic, con lo sloveno che ha dettato i ritmi del primo set, anche se alla fine ha rischiato e solo l’ultima delle tre palle di chiusura (10-7) gli ha consentito di avere la meglio. Nel secondo parziale la tendenza si è confermata a favore dello sloveno (6-3), che non ha avuto problemi a chiudere.

Il nigeriano è stato bravo a ribaltare l’inerzia e la terza frazione ha pienamente soddisfatto le sue speranze di risalire la china, anche se non c’è stato nulla di scontato. Il 5-0 sembrava assecondarlo e invece dall’8-4 Tokic ha recuperato (9-8). Omotayo è salito a due set point e al secondo ha accorciato le distanze. Il quarto set ha registrato il ritorno in quota di Tokic (3-0), che ha controllato i tentativi di rientro dell’avversario e ha tagliato il traguardo.

Sul 3-1 per Carrara si sono affrontati Paikov e Khanin e il pubblico non ha perso l’occasione per tributare loro ripetuti applausi, a coronamento di punti spettacolari. È partito meglio il russo, che ha fatto suo il primo set, e il bielorusso nel secondo ha rimesso le cose a posto. Nel terzo Paikov non ha sfruttato prima tre set-point (10-7) e poi un quarto (11-10) e alla sua prima opportunità (12-11) Khanin lo ha punito.

Il russo si è aggiudicato il quarto parziale e alla bella ha cambiato campo sul 5-2. Ha insistito nel suo sforzo e si è guadagnato cinque match point (10-5), entrando in porto al terzo e permettendo al Genova di sognare un pareggio clamoroso.

Per raggiungerlo mancava ancora un passo e il compito di compierlo spettava a Puppo contro Piciulin, in una partita aperta a qualsiasi tipo di soluzione. Il beniamino locale ha cavalcato l’onda dell’entusiasmo e il primo set lo ha premiato in modo netto.

L’abbrivio del secondo parziale faceva presagire una conferma del trend (3-0), ma Piciulin non era d’accordo e ha recuperato, salendo a due palle di chiusura (10-8). Con due flip di rovescio Puppo le ha annullate, ma sulla terza non ha potuto fare nulla. Il ligure alla ripresa è tornato a condurre (4-1) e non ha palesato incertezze (9-5). Ha avuto quattro set point (10-6) e ha sfruttato il secondo.

Piciulin ha nuovamente pareggiato, incamerando il quarto parziale, nel quale ha esibito la grande voglia di continuare a lottare. È stato dunque quinto set e il torinese in forza all’Apuania è scattato in testa e ha cambiato campo sul 5-2. Non si è più fermato e sono state ben sette le palle match (10-3). Sulla seconda un hand switch ha impreziosito l’epilogo.

Il tabellino:
Tennistavolo Genova Cervino – Apuania Carrara 2-4
Mikhail Paikov – Bojan Tokic 1-3 (13-11, 4-11, 8-11, 1-11)
Olajide Omotayo – Gabriele Piciulin 3-1 (11-8, 13-11, 11-7)
Andrea Puppo – Aliaksandr Khanin 0-3 (8-11, 9-11, 6-11)
Olajide Omotayo – Bojan Tokic 1-3 (9-11, 5-11, 11-9, 6-11)
Mikhail Paikov – Aliaksandr Khanin 3-1 (11-5, 8-11, 11-13, 11-8, 11-7)
Andrea Puppo – Gabriele Piciulin 2-3 (11-4, 10-12, 11-7, 6-11, 4-11)