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Sestri Levante capofila del progetto ‘Clima’, per la valorizzazione della componente organica dei rifiuti

Finanziamento per 2.8 mln in tre anni

Sestri Levante. Sarà avviato a metà settembre il progetto CLIMA, Cleaning Innovative Mediterranean Action: reducing waste to boost economies, che vedrà il Comune di Sestri Levante come ente capofila e il Comune di Mahdia in Tunisia, quello di Bikfaya in Libano, la ONG libanese Arc En Ciel, il Centre International de tecnologies de l’Environnement CITET e COSPE in qualità di partner operativi.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea (Programma ENI), ha una durata di tre anni, ha un budget di 2,8 milioni di euro finanziati al 90% dall’Unione Europea e intende contribuire alla riduzione della produzione di rifiuti, potenziando le politiche e le tecnologie sulla raccolta dei rifiuti, ma anche valorizzandone economicamente la componente organica.

CLIMA, e la piattaforma regionale composta da Municipalità italiane, libanesi e tunisine ma anche di agenzie pubbliche e ONG, affronterà la questione della cattiva gestione della componente organica dei rifiuti da un punto di vista ambientale, economico e sociale, sviluppando strumenti come i Piani Municipali di Gestione dei rifiuti di nuova generazione (WMMP 2.0), soluzioni tecnologicamente avanzate (il COMPOST DRUM e 2 siti di compostaggio migliorati), ma anche sostenendo imprese territoriali attive nella economia circolare e campagne di informazione e advocacy per promuovere paradigmi dei Rifiuti Zero e della economia circolare.

Il progetto sarà strutturato su tre assi che prevedono l’integrazione dei Piani Municipali di gestione dei rifiuti con politiche specifiche di rafforzamento dei servizi focalizzati sulla gestione della componente organica dei rifiuti, target ad hoc per ridurre la produzione generale di rifiuti e incrementare il riutilizzo della componente organica, indicatori di verifica della implementazione dei Piani Municipali, individuati e utilizzati anche grazie alla partecipazione comunitaria; azioni pilota territoriali per rafforzare l’utilizzo o il miglioramento di tecnologie adottabili a livello municipale per migliorare la gestione dei rifiuti organici; campagne di sensibilizzazione e di advocacy a livello municipale/comunitario, a livello nazionale e a livello regionale/Mediterraneo (con i Med eco-forum), per rafforzare le alleanze che sostengano l’approccio rifiuti zero e l’economia circolare.