Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Santa Margherita Ligure al via il primo intervento di messa in sicurezza del porto

I lavori dovrebbero concludersi entro aprile 2020

Santa Margherita Ligure. Al via il primo intervento di messa in sicurezza del porto di Santa Margherita Ligure, grazie ai relativi fondi messi a disposizione per il 2019 dal dipartimento nazionale di Protezione civile e da Regione Liguria.

Ad aggiudicarsi i lavori un raggruppamento temporaneo di imprese tra la “Cave di Frisolino srl” di Ne, mandataria, e le imprese “S.IM.E.S. Tigullio srl” di Carasco e “Zeta srl” di Chioggia (Venezia), mandanti, che ha offerto un ribasso del 23,98% sull’importo posto a base di gara, a seguito del quale l’importo di aggiudicazione è pari a 3.013.224,47 euro.

Un ribasso significativo, reso possibile soprattutto per via del fatto che le aziende vincitrici sono “locali” e possono quindi sostenere costi di trasporto più contenuti rispetto ad altri soggetti. Il ribasso ottenuto sarà investito nel prosieguo dei lavori che dovranno essere svolti sul porto.

L’obiettivo è quello di stipulare il contratto entro martedì 10 settembre.

I lavori riguardano il primo stralcio del progetto esecutivo di ripristino del molo di sopraflutto, come stabilito dalla giunta Comunale con deliberazione n. 244 del 9 agosto 2019, in conformità al progetto definitivo complessivo, approvato dalla conferenza dei servizi, con determinazione dirigenziale dell’area 4 n. 225 del 6 agosto 2019 visionabile sulla pagina del sito istituzionale del Comune di Santa Margherita Ligure.

Si punta ad iniziare i lavori a ottobre di quest’anno per concluderli entro il mese di aprile del 2020 e a utilizzare il ribasso ottenuto per gli ulteriori interventi di messa in sicurezza del porto.

In proposito il sindaco Paolo Donadoni e il vicesindaco Emanuele Cozzio, con delega alla Protezione Civile e incarico alla messa in sicurezza del porto, dichiarano in una nota congiunga: “L’aggiudicazione e la conseguente contrattualizzazione del primo lotto di lavori ci consente di rispettare i tempi scanditi dal dipartimento nazionale di Protezione Civile e quindi proseguire positivamente l’iter di ricostruzione post mareggiata. Troppo spesso, purtroppo con ragione, si sente parlare delle lungaggini burocratiche che dilatano a dismisura i tempi delle opere pubbliche. In questo caso invece stiamo procedendo speditamente verso l’inizio dei lavori, grazie alla disponibilità e all’impegno di tutte le Istituzioni sovraordinate coinvolte, governo e Regione Liguria, con il presidente Toti e l’assessore Giampedrone che ci stanno accompagnando passo dopo passo”.