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Salvini allo Zena Fest lancia merendine dal palco a attacca Pd e M5S

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Genova. E’ arrivato sul palco accompagnato dal sindaco di Genova Marco Bucci e dal governatore Toti il segretario del carroccio Matteo Salvini e ha parlato circa per un’ora tra i cori e le urla entusiaste di oltre un migliaio di fan
E tra battute e attacchi politici si p messo a lanciare merendine dal palco. Il gesto, in polemica con l’idea del ministro dell’Istruzione Fioramonti di una tassa di scopo su merendine e bibite gassate per finanziare la scuola. Salvini ha anche bevuto un sorso d’acqua, spiegando:”È gassata, la bevo prima che la tassino”.

Salvini ha attaccato il governo sulla possibile riforma di quota 100: “Se bloccano “Quota 100″ per tornare alla Fornero non li facciamo uscire dal parlamento”. “Questi – ha detto il leader della Lega parlando di Pd e M5S – si fanno schifo a vicenda, ma pur di non mollare la poltrona, stanno insieme per un po’. Io vi do la mia parola d’onore che non gliene faremo passare una”.

A proposito della legge elettorale l’ex vicepremier ha detto: “Sono contento perché mi è arrivato il messaggio del governatore del Piemonte che è stato approvato dal suo consiglio regionale il quesito, quindi è ufficiale: in primavera c’è il referendum sulla legge elettorale”. L’obiettivo, ha ribadito l’ex ministro dell’Interno, è tornare al voto con una legge elettorale nuova, perché “questo è governo è figlio del tradimento e della vergogna, alla faccia del popolo italiano”. Per il via libera al quesito, devono votare 5 consigli regionali, oltre alla Liguria che voterà domani. E’ prevista infatti una seduta ad oltranza domani. Il via libera deve essere dato entro il 30 settembre.

Dal palco ha anche un po’ preso i giro il movimento di fridays for future: “Vodo qui tanti ragazzi, se fate tardi domani potete dormire fino a mezzogiorno e poi dire che lo avete fatto per salvare il pianeta”. Poi parlando con i giornalisti ha corretto un po’ il tiro: “Greta ha l’età di mio figlio, i ragazzi che si impegnano per un ideale hanno tutta la mia stima, poi le proposte che ne derivano possono essere più o meno condivisibili, però mi piacciono i sedicenni che ci mettono la faccia, mi piacciono meno dei ministri che nel nome dell’ambiente dicono sciocchezze”