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Regionali 2020, Salvini sottoscrive ricandidatura Toti: “Liguria esempio di amministrazione trasparente ed efficace” foto

"Squadra che vince non si cambia"

Genova. “Per quel che mi riguarda, squadra che vince non si cambia. Anzi, si aggiungono giocatori nuovi. La Liguria è ben amministrata,Genova è ben amministrata e non vedo perché cambiare”. Così Matteo Salvini oggi pomeriggio a Genova rispondendo alle domande dei cronisti a margine di una vista al Salone nautico, conferma l’appoggio della Lega a Giovanni Toti alle regionali della prossima primavera in Liguria.

Per il leader del Carroccio, nessun dubbio che Toti sarà sostenuto anche da Forza Italia, nonostante gli screzi dopo la scissione. “Io bado alla sostanza, non alle parole di Tizio, di Caio o alla forma- dice Salvini- perché togliere ai liguri e ai genovesi questo buon governo per problemi interni a questo o a quel partito? Non mi pongo il problema”.

Per l’ex ministro dell’Interno, “si vince crescendo, coinvolgendo anche tanta gente che si sta avvicinando alla politica per rigetto nei confronti di questa vergognosa operazione di potere tra Pd e M5s. La Liguria e Genova sono un modello, di buona amministrazione, di gestione onesta, trasparente ed efficace. Squadra che vince non si cambia”.

L’ex ministro, tra un selfie e l’altro ha anche commentato gli ultimi sviluppi nazionali: “Dove c’è Renzi non ci sono io. Ha cambiato mille volte idea. Quando io dico ‘mai con il Pd’ e ‘mai con Renzi’, vi sfido a provare il contrario. Abbiamo un’idea di Italia, di futuro, di lavoro, di scuola, di giustizia, di tasse, diversa”.

E poi la stoccata al governo: “I primi passi di questo governo abusivo sono pessimi: si passa dalle tasse sulle merendine alle tasse sul gasolio per gli agricoltori, i pescatori, le tasse sulle bibite gassate, il no alle infrastrutture. Vedremo di limitare i danni e di prepararci a tornare al governo. Però dal portone principale, non dalla finestra sul retro come hanno fatto questi signori”.

Da Salvini un commento anche sul tentativo del centrodestra – soprattutto la Lega – in Regione Liguria di far passare il referendum sull’abrogazione del proporzionale nella legge elettorale regionale. “Speriamo che il centrodestra sia compatto perché vogliamo una legge elettorale moderna, efficiente che dice che chi prende un voto in più governa per 5 anni; mentre la sinistra coi Cinque stelle, per terrore, sta pensando di tornare al proporzionale”. Salvini ha aggiunto: “in un paese normale chi ha un eletto in più, un voto in più, governa: questo è il maggioritario. Quindi speriamo che nessuno torni indietro, perché tutto il centrodestra è sempre stato un sostenitore del maggioritario”. La discussione della proposta della Lega sarà proposta nelle prossime sedute del consiglio regionale.