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Primo giorno di scuola all’Aquila con Mattarella per gli “studenti del ponte” foto

Una trentina tra ragazzi e docenti di Certosa, Rivarolo, Sampierdarena e Teglia sono stati invitati dal Miur alle celebrazioni ufficiali

Genova. Di questo 16 settembre 2019, ai ragazzi delle scuole di Teglia, Rivarolo, Certosa e Sampierdarena, resterà ben più di una t-shirt, un cappellino e qualche selfie. Alcuni studenti delle “scuole del ponte” ieri hanno partecipato alla grande festa ufficiale di inizio anno scolastico all’Aquila, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’evento è stato seguito da una lunga diretta sulla Rai ed è stato costellato di momenti di spettacolo, alcuni portati in scena dagli stessi studenti, oltre che dagli interventi ufficiali del capo dello Stato e del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti.

“Lasciatemi, in questo contesto, dedicare un saluto particolare anche alle scuole liguri coinvolte dal cedimento del Ponte Morandi, che oggi riaprono beneficiando di un Piano Emergenza che garantisce la mobilità degli studenti coinvolti dalle conseguenze del crollo. Riaprire una scuola non significa solo ricostruire lo spazio in cui trascorrerete gli anni importantissimi della vostra formazione, ma vuol dire restituire a una comunita’ uno straordinario presidio di libertà e futuro” ha detto nel corso del suo intervento nel cortile della Scuola primaria “Mariele Ventre”.

“Un’esperienza densa di significato, emozionante e formativa” ha detto Elena Tramelli, dirigente dell’Ic Teglia, parte della delegazione genovese composta da una trentina di persone tra studenti, docenti e “présidi”. Il viaggio all’Aquila è stato totalmente a carico del Miur. Fino al 2015 erano le stanze del Quirinale ad accogliere le delegazione di studenti provenienti da diverse regioni. Per volere di Mattarella, negli ultimi quattro anni, la cerimonia è stata trasferita all’esterno, a contatto diretto con i ragazzi. Nel 2018 si è tenuta a Portoferraio, sull’Isola d’Elba dove avevano partecipato alcuni ragazzini della scuola di Campomorone, quella frequentata dal piccolo Samuele, morto con i genitori nel crollo del Morandi.