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Poche luci e molte ombre per Lavagnese e Ligorna risultati

Secondo turno in Serie D che vede prestazioni ancora poco incoraggianti per le due genovesi

Seconda giornata di campionato per le due genovesi nel Girone A di Serie D. Una stagione che fin qui sta mettendo alla prova sia il Ligorna che la Lavagnese che stanno vivendo un avvio in salita. Sorride a mezza bocca la squadra di Nucera che trova il primo punto stagionale sullo storico campo del Casale, in una partita che riporta molto indietro nel tempo ovvero a quando le due società puntavano ad intaccare il dominio delle cugine del calcio professionistico.

I bianconeri, in versione “Palermo” con la divisa da trasferta rosanero, mettono in scena uno spettacolo già visto, ovvero gioco fatto di tanto possesso, caratteristica anche dei piemontesi. Ne è uscita una gara tutt’altro che spettacolare con i liguri che non sfruttano una superiorità numerica a sorpresa visti i due gialli lampo rimediati da Bianco che lasciano i nerostellati in dieci per oltre mezzora di gara. Come detto gara noiosa e comunque più pericoloso il Casale che si fa vedere con un tiro in rovesciata di Poesio nel primo tempo e con la traversa in pallonetto di Coccolo a Nassano battuto. Tanto lavoro quindi per Nucera che si tiene stretto un punto in una partita che si sarebbe potuta concludere con un finale ben diverso.

Prima in “casa” per il Ligorna invece che è ospite dello stadio “Macera” di Rapallo mentre è in rifacimento il fondo del proprio impianto. Non va per nulla bene per i genovesi che si fronte si sono trovati una delle corazzate della categoria, ovvero quella Caronnese che da anni ormai gravita in orbita playoff. 

Si parte con un certo equilibrio, Chiarabini prova a mettere estro ed efficacia, ma succede poco se si eccettua un tiro fuori misura dello stesso numero 10 locale. Tutto cambia al 19° quando Sorrentino taglia l’area e viene imbeccato da Scaringella. L’attaccante lombardo aggancia, salta un avversario e deposita in fondo al sacco. Passano meno di dieci minuti e arriva anche il raddoppio con Cosentino che stacca di testa su corner e batte Bulgarelli. 

La reazione dei ragazzi di Monteforte è attesa quanto meno per provare a rimontare e in effetti l’occasione ghiotta è subito a disposizione in avvio di secondo tempo quando l’arbitro fischia un rigore per fallo di mano della Caronnes. Dal dischetto va Chiarabini, ma il suo tiro non è irresistibile e Porro vola a respingere. I genovesi non si scoraggiano e spingono a buon ritmo. Di Cecco ci prova su punizione, ma ancora l’estremo difensore rossoblù è pronto a respingere. Nel miglior momento dei padroni di casa, arriva il gol del definitivo ko con un’amnesia difensiva ligornese che costa caro alla retroguardia biancoblù. Sorrentino ruba palla entra in area e la piazza di precisione. Finisce 0-3 risultato frutto di un gioco ancora troppo impreciso e poco sicuro, ma anche di un attacco che non riesce a sbloccarsi.