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Figura storica

Lutto nel mondo del giornalismo e dello sport: addio a Gian Luigi Corti

La pallavolo, insieme al Genoa, la sua passione

Genova. Si è spento questa notte Gian Luigi Corti. 76 anni, giornalista professionista, negli ultimi decenni “anima” dell’Ussi, l’Unione stampa sportiva italiana (di cui è stato presidente ligure, ma anche dirigente nazionale per 25 anni).

Corti (a sinistra nella foto di apertura con il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente dell’Ansmes Gianni Gola), direttore della quarantennale Casa Editrice Lo Sprint, era anche delegato regionale dell’Ansmes (Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo) e dall’anno scorso dei Veterani dello sport.

In passato aveva collaborato sia col Secolo XIX sia con il Corriere Mercantile. È stato vicepresidente della Fipav (artefice, a livello dirigenziale, del bronzo a Los Angeles 1984). La pallavolo, oltre che il Genoa, è stata la sua grande passione e il suo impegno di vita, tanto da compiere la scelta di licenziarsi dalla società dei telefoni.

Diploma da ragioniere, giornalista professionista, editore, imprenditore, dirigente sportivo impegnato su più fronti, Corti appartiene alla storia dello sport non solo ligure. Costretto a rinunicare all’attività agonistica per problemi di salute, diventò arbitro di pallavolo, dirigente del Centro sportivo italiano e di società storiche del volley ligure.

Sino all’ultimo era impegnato in ruoli istituzionali, grazie alle sue formidabili capacità di relazionarsi con gli altri e al suo senso di responsabilità.