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In 143 al Memorial Barbieri di Busalla

Nonostante una situazione meteo non ideale, l’ottava edizione della corsa podistica fa registrare numeri da record

Grande successo di partecipazione per l’8° Memorial Barbieri che ha visto ben 143 classificati nei 6km di percorso in quel di Busalla. Neanche un tempo incerto, che ha fatto per qualche momento ipotizzare l’annullamento dell’evento visto un cielo nero con tuoni e fulmini a minacciare i podisti, ha impedito che si svolgesse la gara.

Forse per evitare il temporale imminente Matteo Guelfo e Andrea Torre, entrambi della Trionfo Ligure, mettono il turbo e arrivano quasi appaiati con il primo che riesce a mettere metri preziosi fra sé e il suo rivale-amico chiudendo in 17’46” contro i 17’58” di Torre. Terza posizione per il padrone di casa Marco Capanni dell’Atletica Vallescrivia che resta dietro di quasi 40” rispetto a chi lo precedeva.

Niente podio per i Maratoneti Genovesi che comunque possono dirsi soddisfatti del risultato complessivo. Sono infatti tre i podisti nei primi dieci all’arrivo. Marco Parodi sfiora il podio, ma chiude quarto, mentre Davide Pepoli cede il quinto posto ad Alessandro Dassori della Cambiaso Risso che lo precede di 6”. Ottavo l’esperto Carlo Rosiello che conferma prestazioni al top. C’è anche un po’ di levante nella top ten con Filippo Maria Belgrano che è settimo per il Chiavari Tigullio Outdoor. Chiudono i primi dieci Danilo Piga della Podistica Peralto e Claudio Guzzo dell’Atletica Vallescrivia.

Nessuna novità per la vincitrice femminile. Silva Dondero domina la gara e chiude in 20’38” senza sforzare troppo per prevalere sulle rivali. La podista dei Maratoneti Genovesi è 22^ assoluta, ma infligge oltre 2’ a Deborah Pusiol Mancini degli Zena Runners  che è 48^ assoluta. Terza posizione che vive una bella lotta fra Annalisa Mazzarello dell’Atletica Novese e Susanna Scaramucci dei Maratoneti Genovesi, mentre Gaia Passarello della Vallescrivia tiene a lungo il ritmo delle due avversarie, ma dovrà poi cedere e chiuderà con poco meno di 30” di ritardo. Alla fine sul podio sale la piemontese che completa il tracciato in 23’27” ovvero 5” in meno della Scaramucci che resta comunque una delle atlete più costanti del panorama locale.