Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova si dà il profumo, per un mese il centro storico “invaso“ dalla nuova fragranza ufficiale

Studiata apposta per la città da un'azienda specializzata, ricorda il basilico e le erbe aromatiche

Genova. Per gli articoli in “odorama” dobbiamo ancora attrezzarci, ma provate a immaginare un mix ben calibrato di basilico, maggiorana, timo, bergamotto e ancora rosmarino, coriandolo, lavanda. E’ questo il profumo di Genova, o meglio, la fragranza creata per Genova da una start-up, Euthalia, diretta dal giovane Martino Gavazzi.

Generica

Genova sarà quindi la prima città in Italia (al mondo, dicono gli ideatori) a dotarsi di un “logo olfattivo” ufficiale. E lo farà con un evento sensoriale della durata di un mese. Dal 12 settembre al 13 ottobre tra i vicoli del centro storico, ma anche in aeroporto, alla stazione marittima e all’accoglienza del Salone Nautico, sarà diffusa la speciale fragranza che potrà essere apprezzata (o meno, dipende dai gusti) da genovesi e turisti.

In centro storico il percorso, messo in atto in collaborazione con le associazioni di categoria, i negozianti e grazie ad alcuni sponsor (Eet, Boero, Circolo A), sarà lungo via Scurreria, via San Lorenzo, via Luccoli, via XXV Aprile, via Roma, galleria Mazzini, via di Canneto il lungo, piazza delle Erbe, via Banchi e Sottoripa. I diffusori saranno oltre duecento, per due chilometri di strade e 500 litri di fragranza.

Generica

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala della Trasparenza di piazza De Ferrari, dall’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino, dall’assessore al Commercio del Comune Paola Bordili, dal presidente di Confocommercio Genova Paolo Odone, e dallo stesso Martino Gavazzi di Euthalia, che spiega: “La fragranza nasce dopo mesi di lavoro dalla creatività di tre giovani, cerca di cogliere l’essenza della Liguria e di Genova, tra basilico ed erbe aromatiche, e potrà arredare olfattivamente le strade di Genova”.

E non solo. Ovviamente la fragranza sarà in vendita, sia on line sul sito della start up sia nella sede di via di Scurreria. Il sindaco di Genova Marco Bucci, da settimane, racconta di avere un diffusore nel suo ufficio e fino ad oggi era difficile credere che quel profumo fosse così speciale.

E per chi ne avesse abbastanza della retorica del basilico, del pesto, di De André o del mare – come negare che a volte forse si esagera? – basti pensare che dietro al prodotto c’è una giovane azienda innovativa che, se funzionerà, resterà nel centro storico per ben più tempo di un mese, anche quando gli odori di fritto e salmastro (per non citare altro) torneranno a farla da padroni nei vicoli di Genova.