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Genoa e Sampdoria, strani incroci in una settimana decisiva risultati

Un ex rossoblù e un ex blucerchiato decideranno l'immediato futuro dei due allenatori di Sampdoria e Genoa

Genova. Andreazzoli e Di Francesco già al capolinea? Pare di sì, anche se il come si è arrivati a questa situazione è diverso. Sulla strada della riconferma, sembra incredibile, ci sono rispettivamente un ex rossoblù e un ex blucerchiato, a parti invertite però.

La Sampdoria è attesa alla trasferta con i gemellati dell’Hellas Verona guidati dall’ex giocatore e allenatore del Genoa Ivan Juric (che ieri ha strappato un ottimo pareggio a Cagliari), mentre il Genoa ospiterà un Milan che ha Marco Giampaolo in forte bilico. Anch’esso è probabilmente all’ultima spiaggia, viste le tre sconfitte consecutive in campionato. Tutto al sabato (Sampdoria ore 18, Genoa ore 20.45).

Una sorta di derby sui generis, ma da cui dipenderà il futuro dei due attuali allenatori.

Di Francesco si trova ultimo in classifica con una sola vittoria, in casa con il Torino, una squadra fragilissima soprattutto in difesa e un attacco in cui Quagliarella sembra aver perso il bandolo della matassa: l’anno scorso gli riusciva tutto, quest’anno invece fatica molto, anche nel dialogo coi compagni. Del gioco ampio “cifra” del mister, non c’è traccia. Mancano gli interpreti giusti probabilmente, ma i movimenti difensivi da “film horror” sono forse il problema più grosso, insieme a un feeling che (e questa è un’opinione strettamente personale) non sembra essere scoccato tra tifosi e allenatore e tra allenatore e società.

Questa settimana sarà anche decisiva, secondo gli ultimi rumor, per il possibile passaggio di proprietà della Sampdoria. Da più parti rimbalza la notizia di una richiesta di proroga da parte del “gruppo Vialli” entro il fine settimana. Staremo a vedere, visto che ormai non si contano le notizie false diffuse negli ultimi mesi.

L’involuzione del Genoa di Andreazzoli invece sembra più frutto di un problema di testa e di spogliatoio. Dopo le prime uscite, con i rossoblù a tratti spumeggianti, si è chiaramente rotto qualcosa. Come se la squadra avesse scordato, sarebbe interessante capire se volontariamente o involontariamente, come si giochi. Andreazzoli è poco diplomatico nelle sue conferenze e, pur essendo stata smentita nei toni, la discussione con Preziosi dopo la sconfitta contro l’Atalanta, in realtà potrebbe essere stato l’inizio di un’incrinatura nel rapporto con società e squadra.  Il “vulnus” iniziale, ossia l’assenza di una punta centrale di peso ed esperta, è comunque un dato di fatto.