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Entella prima in classifica, Boscaglia: “Questa è una partita che ci deve insegnare tanto” fotogallery

L'allenatore, Matteo Mancosu e Mauro Coppolaro parlano al termine della partita vinta sul Frosinone

Chiavari. Pareggia il Perugia, perde la Salernitana. In vetta al campionato di Serie B, dopo 3 giornate, c’è una sola squadra: l’Entella.

Calcio, Serie B: Virtus Entella vs Frosinone

Con il Frosinone è arrivata un’altra vittoria importante, contro un’altra avversaria forte. Roberto Boscaglia commenta: “Così come non mi piace quando giochiamo un grande calcio e gli altri dicono che forse c’è stato equilibrio, a me oggi piace dire che la squadra ha fatto un grandissimo primo tempo assieme al Frosinone, perché è stata una partita molto equilibrata con una grande occasione loro e noi abbiamo fatto due tiri interessanti con Schenetti. Nel secondo tempo loro hanno premuto sull’acceleratore, la loro grandissima qualità è venuta fuori, ci hanno messo in difficoltà andando spesso sia sugli esterni che dentro il campo e noi gli abbiamo tenuto botta. Oggi la grande risposta della squadra è stata questa. Abbiamo tenuto botta nel momento difficile, siamo stati bravissimi a non fargli chiudere la partita, perché se fanno gol diventa dura. Bravi nel rigore con Contini che ha fatto una gran parata. Quando i ritmi calano, soprattutto con questo caldo, la loro grande qualità viene fuori; poi però sei stai in partita, se ci credi fino alla fine, noi abbiamo avuto quella palla di Manuel dove abbiamo ‘reclamato un rigore’ e subito dopo il rigore di Crimi. Quindi se sei in partita ci può stare che poi la puoi vincere. Devo dire che il Frosinone ha fatto la sua gran bella partita”.

L’Entella ha saputo soffrire, ma senza mai disdegnare le ripartenze per provare a vincerla. “Non abbiamo mai tolto le due punte e il trequarti, non lo puoi fare contro una squadra come il Frosinone – spiega l’allenatore – perché se lo fai ti chiudi, ti schiacci e prima o dopo il gol lo fanno. Quindi, nonostante la sofferenza, abbiamo voluto tenere la squadra abbastanza alta, volevamo ripartire sempre. Questa è una partita che ci deve insegnare tanto. Nel calcio, soprattutto in questa categoria, non basta solo giocare bene. Non c’entra il Frosinone, che gioca bene e ha anche tanto altro. A noi non basta giocare bene: dobbiamo avere cuore, gamba, forza, aggressività, voglia, concentrazione e dobbiamo anche giocare bene. Dobbiamo essere bravi tatticamente e tecnicamente, dobbiamo avere una grande fisionomia, ma questo in Serie B non basta, perché poi l’episodio ti fa cambiare la partita, ti mette alle corde, diventi nervoso perché mancano pochi minuti, perché non riesci a sbloccarla e diventa dura per tutti quanti. Per vincere le partite in Serie B devi avere tanto altro”.

Matteo Mancosu, l’autore del gol vittoria, dichiara: “La Serie B per eccellenza è il campionato che più viene deciso da episodi, talmente sono equilibrate le partite. Oggi è andata bene: abbiamo parato un rigore con Niki e poi è capitata a me l’occasione, sono riuscito a fare gol, quindi siamo contenti. Tre vittorie di fila, continuiamo così. Abbiamo fatto un gran primo tempo; nel secondo tempo ovviamente il Frosinone è venuto fuori, perché comunque è tra le squadre papabili per la vittoria del campionato. Ci aspettavamo questo loro ritorno, però senza andare in tilt o abbassandoci troppo nella nostra area; qualche ripartenza pericolosa l’abbiamo avuta. Poi nel finale è arrivato questo rigore che ci ha permesso di vincere”.

“Il campionato di B è difficile, bisogna che tutti diano il loro apporto, sia in fase offensiva che difensiva. Io l’avevo già fatto col mister, sapevo che è il tipo di lavoro che voleva facessimo tutti, soprattutto gli attaccanti. Lo conoscevo e non mi ha sorpreso – conclude la punta sarda -, sono contento di contribuire a queste vittorie”.

Mauro Coppolaro afferma: “Siamo in un momento positivo, non ci nascondiamo. Stiamo lavorando ogni settimana per fare bene in tutti gli allenamenti e ci prepariamo bene per le partite”.

L’Entella sta tenendo testa alle squadre più accreditate. “Sicuramente ci dà tanta autostima perché per ora siamo lì. I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo e ci fa molto piacere, quindi stiamo facendo molto bene. Io mi adatto dove il mister mi vuole far giocare – conclude il difensore -. Sono a disposizione della squadra, cerco di dare una mano dove possibile”.