Da tre anni viveva nel terrore, dopo l'ultima violenza del convivente, scappa in strada nella notte e chiede aiuto - Genova 24
Maltrattamenti in famiglia

Da tre anni viveva nel terrore, dopo l’ultima violenza del convivente, scappa in strada nella notte e chiede aiuto

Ci sono voluti due interventi delle forze dell'ordine prima di arrestare l'uomo

Pattuglione Laigueglia stradale

Genova. Una nottata da incubo, culmine di una convivenza di tre anni all’insegna delle botte e delle minacce, che si è conclusa con l’arresto di un 55enne brindisino da parte dei poliziotti dell’ufficio prevenzione generale per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Poco dopo la mezzanotte, il primo intervento delle volanti: lei, 36 anni, genovese, rifiuta le cure mediche e racconta agli operatori dell’atteggiamento violento e minaccioso dell’uomo, con cui convive ormai da 3 anni in un clima di costante terrore.

Viene quindi invitata a sporgere regolare denuncia per le violenze subite mentre lui, titolare di un rintraccio per procedimento penale, viene denunciato per ricettazione.

Non basta: alle 2.30 viene richiesto un secondo intervento delle volanti. Dopo l’ennesima lite per futili motivi, l’uomo, ormai fuori controllo, l’ha afferrata per i capelli scagliandole il viso contro il citofono.

La donna, dopo essere riuscita a liberarsi dalla presa, scappa in strada per chiedere aiuto. All’arrivo delle volanti viene trovata dolorante con volto e abiti ricoperti di sangue.

Trasportata in codice giallo all’Ospedale Villa Scassi viene refertata con 10 giorni di prognosi. L’uomo tratto in arresto, è stato trasferito nel carcere di Marassi.