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Il recupero fisico nel calco

Città di Cogoleto, Daniele Caviglia parla del recupero defaticante e tonificante della squadra in piscina

Il fisioterapista, facente parte dello staff tecnico di mister Derio Parodi, mette in risalto l'importanza del recupero, dopo gli sforzi prolungati del periodo preparatorio alla fase agonistica

Genova. In questo periodo preparatorio alla stagione agonistica e con la condizione fisica non ancora ottimale, sopraggiungono dolori dovuti dall’affaticamento muscolare. Il recupero è una componente fondamentale dell’allenamento e se ben dosato consente di tornare sul rettangolo verde in una condizione fisica migliore.

La prima squadra del Città di Cogoleto, impegnata negli allenamenti e nelle partite pre campionato (amichevoli e Coppa Liguria), ha deciso di trascorrere una serata presso la piscina del Volo dei Gabbiani, per effettuare un allenamento defaticante, guidato da Daniele Caviglia, laureando in fisioterapia, facente parte dello staff tecnico di mister Derio Parodi.

Il Volo dei Gabbiani, oltre a garantire un’eccellente servizio bar e ristorante, è un centro ricreativo immerso nell’incantevole verde della collina dei Piani San Giacomo di Varazze, molto vicino  a Cogoleto.

Il centro comprende diverse attività, tra le quali una piscina, minigolf a 18 buche, campo da calcetto e pallavolo sintetico.

“Abbiamo deciso di effettuare un buon allenamento defaticante, dopo l’esordio positivo in Coppa Liguria (ndr, pareggio a reti inviolate con la Voltrese) – afferma Daniele Caviglia – nella parte iniziale della seduta abbiamo lavorato su un circuito di settecento/ottocento metri, ripetuto quattro volte, di corsa lenta e continua ed una volta rientrati in piscina, siamo partiti con una prima parte “a secco”, con piegamenti, squat e plank, mentre il vero e proprio allenamento defaticante in piscina, durato 45 minuti, è stato un lavoro di tonificazione, concluso con una staffetta a nuoto, nella quale i giocatori sono stati divisi in due squadre di otto elementi l’una, mentre al termine della seduta abbiamo effettuato 5 minuti di stretching finale”.