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Banksy, Michelangelo e le mostre con delitto tra le novità della stagione di Palazzo Ducale

"Vogliamo diventare una fondazione quotidiana e riconquistare un pubblico giovane", dicono il presidente e il direttore Luca Bizzarri e Serena Bertolucci

Genova. Sono due nomi lontanissimi l’uno dall’altro ma entrambi “pop” e “alti” al tempo stesso i protagonisti più eclatanti della stagione 2019-2020 di palazzo Ducale di Genova. La fondazione è riuscita a portare una mostra dedicata allo street artist e performer Banksy e una a Michelangelo.

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“Il secondo principio di Banksy” sarà visitabile dal 23 novembre al 29 marzo. A cura di Stefano Antonelli e Gianluca Marziani la mostra si propone di definire la poetica rivoluzionaria e contemporanea dell’autore di immagini ormai iconiche con le sue origini e i riferimenti sociali.

La mostra “Michelangelo, divino artista” (26 marzo – 26 luglio) è la prima in assoluto del Maestro nel capoluogo ligure. Presenta un percorso espositivo che concentra l’attenzione su uno degli aspetti più importanti ovvero gli incontri che hanno costellato la sua biografia.

A 120 anni dalla nascita Genova rende omaggio ad Alfred Hitchcock e lo fa con un’ottantina di fotografie che raccontano il grande regista e i suoi backstage (dal 14 novembre all’8 marzo). Legate a questa mostra una serie di “visite con delitto”, ad alto tasso di interattività.

E ancora una mostra sugli Anni venti in Italia (5 ottobre – 1 marzo), interessante dal punto di vista iconografico e culturale, con opere di artisti come Felice Casorati, Fortunato Depero, Mario Sironi, Giorgio De Chirico e tanti altri.

“Vogliamo dare vita a una fondazione quotidiana – dice il presidente di Palazzo Ducale Luca Bizzarri – aumentare la permeabilità tra la città e la struttura e il senso di appartenenza, e vogliamo recuperare il rapporto con quel pubblico che va dai 15 ai 50 anni e che ancora non abbiamo saputo coinvolgere abbastanza”.

“Comunità, solidità, decoro, i pilastri su cui l’architetto Cantoni nel 1777 ripensò palazzo Ducale dopo che venne distrutto da un incendio sono quelli che indirizzano il lavoro di programmazione, ed è così che presentiamo un cartellone rimanendo fedeli a noi stessi ma accogliendo le sfide di un panorama culturale in continuo mutamento”, dice Serena Bartolucci, direttore di palazzo Ducale.

Oltre alle mostre, Palazzo Ducale ha stilato un ricchissimo programma di incontri, workshop, laboratori, attività per bambini, senza contare le mostre di sala Dogana, eventi come Bookpride o la Notte degli scrittori. Tutti i dettagli su www.palazzoducale.genova.it.