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Aon Open Challenger: lunedì ricco di sorprese, ben sei italiani superano il primo turno foto

Mager, Gaio, Baldi, Pellegrino, Zeppieri e Musetti entrano nei sedicesimi di finale

Genova. Lunedì 2 settembre, sui campi di Valletta Cambiaso inizia la 17ª edizione dell’Aon Open Challenger di Genova.

Ecco gli aggiornamenti degli incontri odierni.

Campo centrale: Tabilo Alejandro – Choinski Jan 6/0 6/2

La prima partita sul campo centrale non ha storia. Il cileno Tabilo, numero 238 ATP, si sbarazza del britannico Choinski, numero 290, lasciandogli solamente due giochi, con un netto 6/0 nel primo set con un solo game ai vantaggi e un 6/2 nel secondo che raccontano al meglio l’incontro.

Campo numero 1: Escobar Gonzalo – Vavassori Andrea 3/6 5/7

Vavassori, wild card delle qualificazioni, prova ad entrare in tabellone affrontando un avversario che in classifica lo precede di 33 posizioni. Un match alla portata, infatti l’italiano vince il primo set per 6/3. Equilibrio nel secondo parziale, dove si arriva al 4/4, poi al 5/5. Si va ai vantaggi suo servizio dell’ecuadoriano e Vavassori fa il break. Poi tiene il servizio a zero: 7/5 e qualificazione ottenuta. Verrà poi sorteggiato contro Hanfmann.

Campo numero 2: Molcan Alex – Ocleppo Julian 6/4 7/6

Julian Ocleppo, ancora una volta wild card in un torneo in italia, questa volta però per le qualificazioni, prova a giocarsela con Molcan. Lo slovacco fa suo il primo per 6/4. Nel secondo set Ocleppo parte forte, va 2/0 ma viene controbrekkato per due volte di fila e si  trova sotto 2/4. Julian non molla: nuovo break e 4/4. Poi, 5/5 e 6/6. Tie-break, si lotta punto a punto. Molcan allunga 6-4, poi Ocleppo si riprende il minibreak: 5-6 e servizio, 6-6. Nuovo minibreak Molcan, che chiude 8-6. Lo slovacco entra nel tabellone. Verrà sorteggiato contro Bellucci.

Campo centrale: Nagal Sumit – Zeppieri Giulio 1/6 5/7

Zeppieri, wild card, parte bene tenendo il servizio e con un break sul primo turno dell’avversario: 2/0. Il romano è in palla e mette alle corde l’indiano: 4/0. Sullo 0/5 Nagal conquista il primo game. Zeppieri non si distrae e si aggiudica il primo set 6/1. Il secondo set si apre con Nagal che tiene il servizio, idem l’italiano. Si procede senza break, 3/3, 4/4. Zeppieri, numero 470, è vicino al colpo con l’indiano che è 190 ATP. Nel nono game il romano ha un break point ma non lo sfrutta, 5/4 per l’indiano. Anche nell’undicesimo gioco Zeppieri ha una palla break, ma non riesce a trasformarla, ma se ne procura un’altra e ce la fa: 6/5 e servizio. Giulio la chiude alla battuta: 7/5.

Campo numero 1: Robredo Tommy – Bagnis Facundo 2/6 6/7

Nei primi cinque giochi entrambi tengono il servizio. Nel sesto si va ai vantaggi e Bagnis fa il break: 4/2. Anche il turno di servizio seguente dello spagnolo è negativo, così Facundo allunga e chiude sul 6/2. Nel quarto gioco del secondo set Bagnis, che in classifica precede di 20 posizioni Robredo, mette a segno un altro break e va sul 3/1. Tommy reagisce, lascia l’avversario a 15 e riapre il set: 2/3. Bagnis strappa nuovamente il servizio all’avversario, grazie a due doppi falli di fila, 4/2, ma lo stesso fa Robredo: 4/3. Poi il servizio torna a contare e si giunge al 5 pari. Si arriva al tie-break. I primi sei punti sono vinti da chi batte, il settimo no: 4-3 per Bagnis, che arriva al 6-3. Al secondo match point l’argentino chiude i conti: 7/6.

Campo numero 2: Domingues Joao – Berlocq Carlos 6/4 1/6 2/6

Nel primo game Berlocq subisce subito un break; stessa sorte nel terzo gioco: 3/0 per il portoghese. L’argentino reagisce, recupera un break e va sul 3/4. Domingues tiene il servizio: 5/3. Poi, mette in cascina il primo parziale con un 6/4. Nel terzo gioco del secondo set è Berlocq a vincere in risposta, andando 3/1, per poi ripetersi ancora nel sesto gioco: 5/1 per l’argentino. Alla terza palla set Berlocq chiude: 6/1, un set pari. Terzo set e Domingues cede subito il servizio. Berlocq conduce 3/1; il quinto gioco va ai vantaggi e se lo aggiudica ancora l’argentino: 4/1. Nuova replica di Domingues alla risposta, 2/4. Il servizio pesa davvero poco e il portoghese lo perde a 15: 5/2 per Berlocq. L’argentino non si distrae e tiene il servizio a 0. È la seconda partita del tabellone principale che termina con la vittoria del giocatore peggio piazzato in classifica.

Campo centrale: Giannessi Alessandro – Galovic Viktor 0/6 0/2 rit.

Primo set senza storia: Giannessi vince solamente undici punti e nessun gioco. Lo spezzino non ingrana e anche nel secondo set il copione non cambia: nel secondo game Alessandro commette due doppi falli e si ritrova sotto 0/2. A quel punto Giannessi si ritira.

Campo numero 1: Ofner Sebastian – Garcia-Lopez Guillermo 6/2 6/2

Nel terzo game Garcia-Lopez cede il servizio a 15. Rischia anche nel quinto, quando annulla una palla break e poi con un ace si porta sul 2/3. Nel settimo gioco break point per Ofner, che lo trasforma: 5/2. L’austriaco va al servizio e con un po’ di fatica a causa di due doppi falli chiude ai vantaggi e fa 6/2. Nel primo game del secondo set lo spagnolo annulla due palle break, ma tiene il servizio. Nel quinto gioco palla break per Ofner che non spreca l’occasione e va sul 3/2. Anche nel settimo game Ofner mostra di averne di più, ha due break point e il secondo lo concretizza: 5/2. L’austriaco va al servizio e fa suo il match con un duplice 6/2. I due sono separati da sole 2 posizioni (167 contro 165), comunque è il quarto incontro del main draw vinto dal peggio classificato ATP.

Campo numero 2: Menezes Joao – Zapata Miralles Bernabe 0/6 4/6

Zapata Miralles parte forte brekkando l’avversario a 15. Nel terzo game si va ai vantaggi e lo spagnolo si ripete: 3/0. Pare un monologo di Zapata Miralles che, contro un avversario che lo precede di 23 posizioni, va avanti 5/0. Gioco a 0 e 6/0. Nel secondo set il copione non cambia: subito break e lo spagnolo va sul 2/0. Poi, il primo gioco di Menezes, a 0: 2/1. Il break del primo gioco resta l’unico del set; solamente uno dei giochi successivi va ai vantaggi e Zapata Miralles arriva a concludere 6/4.

Campo centrale: Dutra Silva Rogerio – Pellegrino Andrea 2/6 3/4 rit.

L’italiano parte bene: tiene il servizio a 0 e nel turno dell’avversario ha due palle break, ma le manca. Poi, però, nel terzo gioco Andrea si trova sotto 0-40 e non riesce a rimediare: 1/2. Il quarto game è punto a punto e Pellegrino riesce a farlo suo: 2 pari. I giochi sono tutti combattuti. Nel sesto l’italiano ha due break point e trasforma il secondo: 4/2. Poi, ancora due game favorevoli ad Andrea che fa suo il primo set per 6/2. In avvio di secondo set Pellegrino subisce subito un break, a 15, ma se lo riprende nel quarto gioco. Poi, in un game in cui commette due doppi falli, l’italiano cede nuovamente il servizio, ma il controbreak è immediato: 3 a 3. Pellegrino va al servizio, 40-0 e Dutra Silva si ritira. La wild card passa il primo turno. E sono sei su otto le partite vinte da chi era sfavorito secondo la classifica.

Campo numero 1: Lenz Julian – Mager Gianluca 5/7 4/6

Mager, primo tra i giocatori non testa di serie, affronta Lenz, l’ultimo ad essere entrato nel tabellone. L’austriaco parte vincendo un gioco a 0; identica la risposta del sanrenese. Nel sesto game Gianluca si ritrova sotto 0-40, ma riesce a rimediare con cinque punti di fila. Sul 5 pari si va ai vantaggi e Mager sfrutta l’unico break point avuto nel set. Poi tiene il servizio a 15 e chiude 7/5. Nel secondo set, invece, l’italiano ha subito due palle break e trasforma la prima. Nel terzo game Gianluca strappa ancora il servizio a Lenz e va 3/0, poi 4/0 dopo un game sofferto. Sul 5/2 sembra fatta, ma Mager viene brekkato a 0. Lenz si riporta sul 4/5 ma il sanremese non abbassa più la guardia e si impone 6/4.

Campo numero 2: Safwat Mohamed – Arguello Facundo 4/6 6/2 6/0

Arguello parte bene e fa suo il primo gioco, con Safwat in battuta. Poi quattro giochi vinti col servizio agevolmente, quindi nel sesto c’è il controbreak. È il primo di una serie di quattro giochi consecutivi vinti da chi è alla risposta. Si arriva così su 5/4 per Arguello, che tiene il servizio a 0 e fa 6/4. L’egiziano reagisce e nel secondo parziale parte forte, conquistando i primi tre giochi. Nessun break fino al 5/2, quando l’argentino in battuta raccoglie un solo punto. 6/2 e un set pari. Il terzo parziale è dominato da Safwat che lascia ad Arguello solamente sette punti: finisce 6/0. E con questo sono sette, su nove, gli incontri vinti da chi ha una classifica peggiore: Safwat infatti è 233°, Arguello 172°. Un primo turno ricco di sorprese.

Campo numero 1: Molleker Rudolf – Baldi Filippo 7/5 2/6 1/6

Battaglia equilibrata fin dai primi giochi. Nel quinto game Baldi mette a segno il primo break e conduce fino al 5/4, quando subisce il controbreak. Molleker tiene il servizio ai vantaggi, poi brekka l’italiano per la seconda volta di fila, vincendo 7/5. Nel secondo set Baldi fa valere i turni in battuta con buona autorevolezza, mentre brekka il tedesco al terzo e al settimo game. Con un 6/2 pareggia i conti. Il terzo set non ha storia. Baldi perde un solo game, peraltro al servizio, sul 3/0. Brekka quattro volte su quattro l’avversario e si impone per 6/1.

Campo numero 2: Coria Federico – Benchetrit Elliot 6/1 7/5

Coria parte benissimo, brekkando per due volte l’avversario nei primi tre giochi. Benchetrit conquista il suo unico game sul 4/0 per l’argentino. Sul 5/1 30 pari doppio fallo del francese e Coria chiude 6/1. Il primo game del secondo set dura dodici punti ed è di Coria. Nel secondo Benchetrit annulla una palla break. Sull’1 pari l’argentino si ritrova sotto 0-30 e 30-40, ma reagisce e va sul 2/1. Nel sesto game Benchetrit perde il servizio a 0, con due doppi falli; poi però brekka Coria in un lungo game. Poi, nuovamente break a 0 ai danni del francese. Benchetrit ha ancora la forza di rialzarsi, strappa il servizio a Coria e rientra sul 5/5. Sul 6/5 per l’argentino, Elliot perde il servizio per la sesta volta in questo match e cede 7/5.

Campo centrale: Horansky Filip – Musetti Lorenzo 3/6 4/6

Musetti tiene in maniera sofferta il servizio nel primo game, ma nel secondo lo strappa all’avversario lasciandolo a 0. Poi si porta sul 3/0. Sul 4/2 Musetti recupera da 0-40. Non ci sono più break e lo spezzino vince 6/3. Secondo set, nel terzo game Horansky sul 40-40 fa doppio fallo e Musetti sfrutta la palla break. Sul 2-4 lo slovacco perde di nuovo il servizio, a 15. Horansky ha una reazione, fa controbreak e poi con la battuta va sul 4/5. Musetti va a servire per il match e, dopo aver annullato una palla break, chiude 6/4.

Campo centrale: Gaio Federico – Cachin Pedro 7/5 7/6

La partita serale si gioca davanti ad una buona cornice di pubblico, con Gaio e Cachin che lottano alla pari. Nei primi sette giochi solamente l’italiano ha a disposizione due palle break ma non le sfrutta. Nell’ottavo game, complici due doppi falli, Gaio perde il servizio. Immediata la replica: controbreak e 4/5. Sul 5 pari il romagnolo strappa il servizio a Cachin a 30. Poi Gaio va in battuta: gioco a 0 e 7/5. Il secondo set, dopo il turno di servizio vinto da Cachin, vede break e controbreak: 2/1 per Cachin. Poi ben nove giochi in cui letteramente domina chi è al servizio. Inevitabile arrivare al tie-break, che Gaio conduce dall’inizio alla fine, aggiudicandoselo per 7 a 4.

Il tabellone del singolo, trentaduesimi di finale:
Sonego Lorenzo (ITA, 1) bye
qualificato – Hanfmann Yannick (GER)
Tabilo Alejandro (CHI) b. Choinski Jan (GBR) 6/0 6/2
Vesely Jiri (CZE, 16) bye
Giustino Lorenzo (ITA, 12) bye
Zeppieri Giulio (ITA) b. Nagal Sumit (IND) 6/1 7/5
Bagnis Facundo (ARG) – Robredo Tommy (ESP) 6/2 7/6
Travaglia Stefano (ITA, 6) bye
Kohlschreiber Philipp (GER, 4) bye
Musetti Lorenzo (ITA) b. Horansky Filip (SVK) 6/3 6/4
Zapata Miralles Bernabe (ESP) b. Menezes Joao (BRA) 6/0 6/4
Coppejans Kimmer (BEL, 15) bye
Andreozzi Guido (ARG, 10) bye
Ofner Sebastian (AUT) b. Garcia-Lopez Guillermo (ESP) 6/2 6/2
Baldi Filippo (ITA) b. Molleker Rudolf (GER) 5/7 6/2 6/1
Carballes Baena Roberto (ESP, 5) bye
Munar Jaume (ESP, 7) bye
Berlocq Carlos (ARG) b. Domingues Joao (POR) 4/6 6/1 6/2
Galovic Viktor (CRO) b. Giannessi Alessandro (ITA) 6/0 2/0 rit.
Davidovich Fokina Alejandro (ESP, 11) bye
Daniel Taro (JPN, 14) bye
Safwat Mohamed (EGY) b. Arguello Facundo (ARG) 4/6 6/2 6/0
Coria Federico (ARG) b. Benchetrit Elliot (FRA) 6/1 7/5
Cecchinato Marco (ITA, 3) bye
Monteiro Thiago (BRA, 8) bye
Pellegrino Andrea (ITA) b. Dutra Silva Rogerio (BRA) 6/2 4/3 rit.
Mager Gianluca (ITA) b. Lenz Julian (AUT) 7/5 6/4
Caruso Salvatore (ITA, 9) bye
Balazs Attila (HUN, 13) bye
qualificato – Bellucci Thomaz (BRA)
Gaio Federico (ITA) b. Cachin Pedro (ARG) 7/5 7/6
Ramos-Vinolas Albert (ESP, 2) bye

Il tabellone del doppio, ottavi di finale:
Middelkoop Matwe / Zelenay Igor (NED/SVK, 1) – Neis Fabricio / Vega Hernandez David (BRA/ESP)
Begemann Andre / Mergea Florin (GER/ROU) – Giannessi Alessandro / Mager Gianluca (ITA/ITA)
Dutra Silva Rogerio / Jebavy Roman (BRA/CZE, 4) – Brkic Tomislav / Pavic Ante (BIH/CRO)
Behar Ariel / Escobar Gonzalo (URU/ECU) – Giustino Lorenzo / Granollers Gerard (ITA/ESP)
Balazs Attila / Romboli Fernando (HUN/BRA) – Junaid Rameez / Raja Purav (AUS/IND)
Baldi Filippo / Caruso Salvatore (ITA/ITA) – Andreozzi Guido / Molteni Andres (ARG/ARG, 3)
Coppejans Kimmer / Monteiro Thiago (BEL/BRA) – Bagnis Facundo / Travaglia Stefano (ARG/INT)
Gaio Federico / Pellegrino Andrea (ITA/ITA) – Arneodo Romain / Nys Hugo (MON/MON, 2)