Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ye Meike, 20 anni tra notizie e avvenimenti: ecco chi è il “cronista” che non manca una conferenza stampa

"Cinese ma sampierdarenese d'adozione, sogna di diventare giornalista e racconta con un blog il suo quartiere e la città"

Più informazioni su

Genova. 20 anni, sempre presente sul pezzo, col suo blog “Genova2000”, Ye Meike , Cinese di origine ma oramai Genovese di adozione, anzi, Sampierdarenese, visto che qui vive da molti anni con i suoi genitori. Sempre presente sul pezzo, sempre in giro per Genova a scovare notizie, sempre in prima fila in tutti gli avvenimenti che contano. Questo è Meike, aspirante giornalista e oramai personaggio della vita pubblica nella nostra Città. Auguri Meike, di buon compleanno e soprattutto di realizzazione dei tuoi sogni, sicuramente la tua volontà e la tua costanza ti premieranno.

Silvana Baroni, fondatrice il centro Reul detto (Afa), dice: “Ho un ottimo ricordo di te che sei stato presente nelle ore in cui dovevi fare terapia. Hai compiuto un buon percorso tanto che ora puoi svolgere interessanti attività e puoi anche scegliere cosa attivare”.

Stefano Giannini, musicista, ha detto: “Quando sei arrivato per la prima volta a Genova Sampierdarena hai trovato un mondo diverso da quello di cui eri abituato, ma subito ti sei trovato bene perchè hai trovato brave persone. Ti sei subito ambientato, ed ora fai parte della nostra comunità e del nostro quartiere, e partecipi attivamente a varie manifestazioni. Quindi bravo Mei!”.
Tiziana Bellomi, l’ex insegnante di sostegno di Meike, ha detto: “Ho avuto la fortuna di conoscere Mei quando aveva 4 anni, approdò casualmente alla nostra scuola dell’infanzia di via Bologna in quanto ormai l’anno scolastico era iniziato e la scuola del quartiere non lo aveva potuto accogliere. Mei allora era un bimbo spaventato e arrabbiato, aveva lasciato i nonni in Cina e ritrovato mamma e papà che conosceva poco, catapultato in una città sconosciuta, una lingua da apprendere, cibi e usi diversi da quelli a cui era abituato. Per tanti mesi ha faticato ad adattarsi a quella nuova condizione, a condividere spazi e interagire con i coetanei. Poi pian piano ha compreso grazie anche al supporto della famiglia che poteva fidarsi di noi, e le caratteristiche più belle di Mei hanno iniziato ad affiorare. Nel giro di poco tempo tutta la scuola lo conosceva e cercava. Mei è una persona speciale, dotato di grande volontà spontaneità curiosità magnetismo naturale bontà d’animo. Avere l’opportunità di conoscerlo cambia la vita a chiunque voglia mettersi in un prospettiva di ascolto. Auguri caro Mei, ti ricorderò per sempre e per sempre sarai nel mio cuore”.

Chiara Cogoni, l’ex insegnante di italiano, storia, geografia, immagine e motoria, ha detto: “La prima volta che l’ho visto, Mei aveva 4 anni ed era appena arrivato dalla Cina. Ci guardava passare, me e la mia classe, mentre andavamo in mensa o in palestra con gli occhi smarriti, le manine e il nasino appiccicati al vetro della porta della scuola dell’infanzia e ho capito che sarebbe stato un mio alunno. Per cinque anni, infatti, sono stata la sua insegnante e non ho più visto quell’aria smarrita, anzi, l’ho visto felice con i compagni, lavorare e giocare con loro, scherzare, arrabbiarsi, … Difficile scegliere tra i ricordi, sono moltissimi: Mei, in prima, che a casa non ha il computer, ma nel laboratorio d’informatica, scarica e usa un gioco dopo aver messo musica cinese in sottofondo, che sbuffa e si lamenta durante le gite sulle alture, che è felice quando ci sono le cosce di pollo, che “litiga” a panciate con il mio collega, che mi ritrae con le braccia aperte e le mani che sembrano due soli enormi, che scrive il finale di una storia collettiva, che è al timone di una barca a vela, … Il mio rapporto con Mei non si è concluso con la fine della scuola primaria, ho continuato a seguire il suo percorso, a frequentarlo anche fuori dal contesto scolastico, a mantenere i rapporti con la sua famiglia. Oggi Mei, grazie anche alle persone che lo hanno seguito nel tempo, dalla scuola dell’infanzia sino alle superiori, è un ragazzo che sa quello che vuole e sa farsi apprezzare, e io sono orgogliosa per aver in parte contribuito alla sua crescita”.

Questo è il mio intervento, Ye Meike: “Innanzitutto vorrei ringraziare questa bellissima città, Genova, dove vivo da 15 anni, nel quartiere genovese di Sampierdarena. Vorrei ringraziare i miei amici e le mie amiche, che conosco e con cui parlo sempre, ragazzi e ragazze che mi aiutano. Desidero dire un grazie anche a tutti i commercianti di Sampierdarena: Tabaccheria Caviglia, Macelleria O Maxellà di Luciano Sciopero, Tabaccheria di Marco Francesco Pastorino, Carni e Dintorni di Chicco e Nicolò, Caseificio Pugliese di Maddalena Mameo, Tabaccheria baglini, Car Gomme Snc di Fabio Montecucco e Cartoleria di Roberta Canestrelli e altri. Un grazie agli amici del Centro Civico Buranello e della Biblioteca Civica Gallino e la redazione de Il Corniglianese e la Pro Loco Cornigliano. Grazie anche a tutti gli insegnanti. Infine, vorrei ringraziare una persona che mi sta molto vicino, è un grande persona Nicola Leugio che mi aiuta a scrivere i messaggi e gli articoli”.