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Turismo, Genova in contrazione ma cresce quello congressuale

Presenze negli alberghi in aumento del 60%

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Genova. Nei giorni scorsi ha fatto destare la preoccupazione di una battuta d’arresto, dopo anni di serie positivo, del turismo a Genova. Tuttavia c’è un settore che, nonostante e forse addirittura a causa dei riflettori puntati per il crollo del Morandi, registra ancora un trend in crescita, quello congressuale.

Il capoluogo ligure – dice il Comune – è sempre più tra le destinazioni del turismo congressuale nazionale e internazionale, a confermarlo sono gli ultimi dati del settore.

Tra le varie azioni messe in campo dall’amministrazione anche il Piano Integrato di Sviluppo e Promozione della Città di Genova nei segmenti di mercato Mice, Wedding e Lead Generation dell’Assessore al Turismo e commercio Paola Bordilli assieme a Convention Bureau, vincitore della gara di affidamento del servizio.

Una crescita del settore viene data dalla recente “Analisi Statistica 2018” della meeting industry genovese sviluppata dall’Università di Genova, e commissionata da CBG, che per il 2018 evidenzia una crescita complessiva del numero degli eventi congressuali, con 3.665 eventi che segnano un +8,4% sull’anno precedente, e un +16,7% nel numero dei partecipanti pari a 506.008.

Per quanto riguarda il 2019, CBG ha analizzato i dati (con stima di presenze e partecipazioni) su convegni ed eventi congressuali già confermati e supportati dai propri uffici e si conferma un trend di netta crescita rispetto al 2018, con una tendenza netta all’aumento del numero di eventi congressuali e del numero dei partecipanti con una stima di circa + 37% ed un forte incremento delle presenze totali (pernottamenti per la maggior durata dei congressi) di oltre il 60%.

“Tra la fine del 2018 e per tutto il 2019 – sostiene l’assessore Paola Bordilli – abbiamo voluto puntare moltissimo sul turismo congressuale andando a destinare anche importanti risorse dell’imposta di soggiorno proprio per sviluppare un piano integrato destinato a questo comparto che sta già dando importanti frutti. Le esperienze in Europa e nel mondo insegnano l’importanza di puntare risorse a sostegno delle candidature per congressi che coinvolgano l’intero sistema città. I numeri altamente positivi ci dimostrano come siamo sulla strada giusta e di un buon lavoro che continueremo a fare e di cui Convention Bureau, che ringrazio, è tassello fondamentale”.