Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Teatro Altrove, finalmente il bando del Comune per l’affidamento della “perla della Maddalena”

Si punta a valorizzare lo spazio polivalente, chiuso dal 2018. Ma non sarà una sfida facile

Più informazioni su

Genova. Chiuso dall’ottobre del 2018 ma in agonia da ben prima, il teatro Altrove, perla del centro storico mai veramente sfruttata in tutta la sua potenzialità, potrebbe tornare un punto di riferimento culturale per Genova. Il Comune ha pubblicato – dopo mesi d’attesa – il nuovo bando di gestione del teatro. O meglio, di valorizzazione. Il termine per la presentazione delle domande è il 16 settembre. L’esito dovrebbe essere comunicato il 15 ottobre.

Quello che il Comune vuole ottenere, attraverso un modello di affidamento basato sul progetto eueopeo “Forget Heritage”, già sperimentato per il teatro di Strada Nuova (oggi affidato all’invenzione comica di Eleonora D’Urso, ex TKC Company), è un piano in grado di promuovere e sviluppare un programma di attività multidisciplinari coerente con le finalità dello spazio culturale – palazzo Fattinanti Cambiaso, alla Maddalena – incentivare la fruizione pubblica della struttura e creare e sviluppare un’attività di impresa.

Si chiama Teatro Altrove, sì, ma oltre a spettacoli teatrali, cinematografici e musicale, potrebbe ospitare “iniziative per bambini e famiglie – si legge nel bando del Comune – enogastronomia, laboratori, eventi privati e mostre.

In città ci sono diverse realtà, legate al mondo della cultura ma anche a quello associativo e della ristorazione, che si stanno preparando da tempo al bando tanto anelato. Le proposte probabilmente non mancheranno. Così come le difficoltà per chi dovesse vincerlo.

Si perché il lavoro inizia in salita. Il soggetto selezionato dovrà farsi carico di tutte le spese. Avrà dal Comune un aiuto iniziale di 20 mila euro per la parziale sistemazione dell’impianto di riscaldamento – che è rotto – e il pagamento delle utenze fino al 31 dicembre 2020. In compenso dovrà rendere partecipe il Comune di Genova della programmazione e comunicare la creazione di attività e fundraising. Dovrà inoltre garantire 30 giorni di fruizione gratuita pubblica per attività proposte dal Comune stesso. Tursi, dal canto suo, garantisce la disponibilità a titolo gratuito dell’immobile e dei beni in esso custoditi e si impegna a promuovere con i propri canali il programma di attività attraverso la rete dei teatri cittadini e i siti www.genovateatro.it e www.genovacreativa.it.

In passato, una delle difficoltà riscontrate dai gestori, era stata la mancanza di supporto – e non solo economico – da parte della pubblica amministrazione. L’Altrove è un piccolo teatro, 85 posti, con spazi che non consentono di applicare “un’economia di scala”. Il tipo di attività che vi si possono organizzare non possono essere “mainstream” perché sarebbero probabilmente troppo costose e avrebbero quindi bisogno di molta comunicazione per arrivare ai fruitori.