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Sciopero New Gel, la Fit Cisl puntualizza: “Bassissima adesione all’iniziativa, azioni del sindacato di base definite inutili dai lavoratori”

La replica alle accuse di questa mattina

Genova. Sciopero dei lavoratori dell’azienda New Gel, arriva la puntualizzazione della Fit Cisl Liguria, chiamata in causa dalla sigla sindacale Si.Cobas.

Pubblichiamo la nota integralmente: “Leggiamo su alcune testate giornalistiche del disconoscimento da parte di un’organizzazione di base “di organizzazioni che non hanno rappresentato e difeso l’interesse dei lavoratori”, richiamando proprio la Cisl. Nella realtà dei fatti e dei numeri, le lavorazioni fino a ora si sono svolte in maniera regolare vista la bassissima adesione a questa iniziativa, con la partecipazione solo di qualche unità di autisti.
Parlando di rappresentanza, come Fit Cisl Liguria rappresentiamo la quasi totalità dei lavoratori di tutti i settori della New Gel, con maggioranza proprio negli autisti. Facendo nostra la discussione e il confronto con tutti i lavoratori, come strumento necessario per poter migliorare le realtà lavorative, in assemblea aperta a tutti i lavoratori della New Gel, e non solamente con poche unità, si sono riscontrate alcune criticità e esigenza che portano alla necessità di rivedere l’accordo sindacale in essere, nella stessa assemblea la quasi totalità dei lavoratori aveva stigmatizzato i comportamenti e le azioni tenute da un sindacato di base, definendo proprio queste azioni inutili, dannose e sconsiderate”.

La Fit Cisl, per bocca del coordinatore regionale logistica merci e cooperazione Mirko Filippi, spiega che: “Dal mese di maggio si era già dato il via all’apertura di un tavolo di trattativa con l’azienda, per ottenere un miglioramento delle condizioni lavorative. Con pieno mandato di quasi tutta la totalità dei lavoratori in modo responsabile come Fit Cisl Liguria, stiamo portando avanti la trattativa con l’azienda e solamente in caso di un nulla di fatto di questa, sempre per responsabilità nei confronti di tutti i lavoratori ci attiveremo con azioni di sciopero. Ci preme sottolineare che il riconoscimento ci viene dato quotidianamente dai lavoratori che ci danno la loro fiducia con l’iscrizione al nostro sindacato, e non da altri pseudo sindacati, sinceramente queste lasciano il tempo che trovano. A settembre inizieranno nuovamente gli incontri con l’azienda, ai quali seguiranno assemblee con i lavoratori, la voce di pochi non può zittire la voce della maggioranza”.