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Cantiere

Quasi finita la demolizione di ponte Morandi, ecco perché smontare le pile 1-2 è così complicato

Lo spazio dove si sta operando è molto sensibile perché sono presenti alcune tubazioni di gas

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Genova. Sul lato ovest del cantiere sono in corso le attività di demolizione della pila 2, l’ultima rimasta del viadotto Morandi. Le aziende dell’ati dei demolitori (Fagioli, Omini, Ipe Progetti, Ireos) fanno il punto inviando ai media alcune immagini (non del tutto aggiornate, la pila è quasi smontata completamente).

Un escavatore dotato di pinze idrauliche installate sopra un braccio di 30 metri di lunghezza (lo stesso utilizzato per abbattere gli edifici di via Porro) sta demolendo in piccoli pezzi la pila 2 a ridosso della colina di Coronata, per questo motivo non è stato possibile avvalersi delle gru in quanto la zona dove insiste la pila lo impedisce.

Per poter accedere con il braccio dell’escavatore sono state realizzate delle ampie piste, sbancando una parte dell’area. Lo spazio dove si sta operando è molto sensibile perché sono presenti alcune tubazioni di gas e vicino alla pila vi è anche una stazione che ospita una cabina di decompressione che serve per trasformare da alta a bassa la pressione del gas, prima dell’inizio della demolizione si è proceduto con tutte le opere di protezione necessarie. La demolizione totale della pila 2 terminerà entro pochi giorni.

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