Porto di Genova, a luglio traffico container più alto di sempre - Genova 24
Sorpresa

Porto di Genova, a luglio traffico container più alto di sempre

Particolarmente elevate le performance dei terminal Psa di Pra' e del Gruppo Spinelli

vte voltri container

Genova. I terminal genovesi di Sampierdarena e Pra’ hanno fatto registrare il livello di traffico containerizzato più alto di sempre lo scorso luglio, totalizzando 249.892 Teu (+7% rispetto allo stesso mese del 2018), con performance particolarmente elevate da parte del terminal Psa Genova Pra’ (oltre 150.000 TEU pari a +10,1%) e del Genoa Port Terminal del Gruppo Spinelli (circa 44.000 Teu pari a +26,6%).

Lo comunica l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale

Il risultato di luglio, si legge nella nota, “consolida la tendenza positiva registrata negli ultimi mesi e consente al porto di recuperare il rallentamento della prima parte dell’anno. In prospettiva, mantenendo il trend attuale, il porto può traguardare per fine anno un incremento di circa il 4%, proiettando il consuntivo oltre i 2.700.000 Teu”.

“Mentre a Roma si parla, in Liguria si agisce – dice il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – nei mesi di giugno e luglio il traffico dei container in arrivo al porto di Genova ha fatto registrare un record storico, ancora più rimarchevole se si pensa che i 250mila teu del luglio di quest’anno segnano una crescita del 7% rispetto a luglio 2018, il mese prima del crollo del ponte Morandi: segno che le azioni intraprese per garantire l’operatività del porto sono state molto efficaci. L’attuale trend potrebbe assicurare a fine anno allo scalo genovese una crescita del 4%, davvero niente male per le difficoltà eccezionali che abbiamo dovuto superare. Il sistema portuale ligure si dimostra sempre più competitivo nel mediterraneo e in Europa: anche la classifica dell’Unctad, la Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo, assegna a Genova il primato indiscusso in Italia per i porti meglio interconnessi. Di fronte a un risultato così netto Genova e la Liguria hanno bisogno di risposte certe sulle infrastrutture, senza le quali un porto in evidente salute, che ha i numeri e le energie per crescere ancora, non può esprimere tutte le sue potenzialità. Invece siamo fermi all’assurdo stop alla Gronda del ministro uscente e attendiamo la risoluzione della crisi di governo, che finora ha messo al centro solo le poltrone, per sapere con chi potremo parlare dei problemi davvero rilevanti per chi in Liguria vive e lavora”.

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