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Il Genoa rimonta tre volte e ferma la Roma risultati

Tre volte avanti i Giallorossi, il Genoa riesce ogni volta a trovare il gol: punto già prezioso per i Rossoblù nella gara di Roma

Genova. Debutto romano con triplice rimonta per il Genoa. All’Olimpico i Rossoblù finiscono sotto per tre volte e per tre volte rimontano una Roma sicuramente aggressiva, ma ancora indecisa in alcuni momenti.

In panchina due debuttanti con le rispettive squadre in questa stagione: Fonseca per i padroni di casa, Andreazzoli per i Rossoblù.
Genoa in campo con un 3-5-2 preannunciato in questa prima di campionato; Radu tra i pali, Romero, Zapata e Criscito dietro, Ghiglione e Barreca sulle fasce, Schöne, Radanovic e Lerager centrali, Kouamé e Pinamonti in avanti. I Giallorossi schierano Lopez, Florenzi, Kolarov, Fazio, Jesus, Pellegrini, Cristante, Kluivert, Zaniolo, Under, Dzeko. Dirige Gianpaolo Calvarese, insieme a Stefano Liberti e Dario Cecconi, quarto uomo Ros, al Var Fabbri.

La Roma comincia fortissimo, mossa da Zaniolo. Florenzi, con la fascia da capitano, trova il giusto spazio già al quarto minuto, ma conclude sopra la traversa. Due minuti doipo Dzeko lancia Under, che salta Criscito e Zapata prima di calciare di sinistro a infilare Radu. 1-0.

La Roma in vantaggio dopo soli 6′ manda il Genoa in crisi. I Giallorossi sfiorano il raddoppio, ancora con Under, due minuti più tardi, ma non se ne fa nulla. La reazione del Genoa rimane timida e impacciata per lunghi minuti. La squadra giallorossa prova a farsi pericolosa con Dzeko e si arriva al quarto d’ora.

Il motore del Genoa in questa fase sembra Criscito: dai suoi piedi parte un lancio per Romero, che appoggia in area verso Pinamonti. La giovane punta rossoblù calcia di sinistro e insacca un gol pesante, che riporta la gara in equilibrio. Pinamonti segna così al debutto: il giovane attaccante, classe 1999, in prestito dall’Inter, è già un protagonista della nazionale under 21.

La gara prosegue su ritmi blandi, dovuti anche al caldo romano di agosto. Al 25′, infatti, arriva un cooling break. Poco dopo Under lancia Dzeko, che davanti alla porta trova solo Radu tra sé e il gol. Passano tre minuti e la Roma torna in vantaggio: Cristante apre su Dzeko, che salta Zapata e calcia quasi a colpo sicuro. Il bosniaco segna il gol del vantaggio e questa volta Radu non può nulla.

Al 34′ Zaniolo trova la porta con un sinistro, ma Zapata manda in angolo. A seguire è Florenzi a calciare e Radu a deviare con i pugni. I rossoblù sembrano dominare, ma l’imprevisto è dietro l’angolo. Al 40′, infatti, Juan Jesus stende Pinamonti in area e Calvarese indica il dischetto. Dagli undici metri a calciare è Criscito, che non manca il bersaglio, nonostante la deviazione di Lopez.

Sul 2-2 ancora qualche emozione romanista prima di chiudere, prima con Kluivert, poi con Kolarov su punizione, ma la difesa rossoblù riesce a risolvere. Primo tempo con la Roma più produttiva, il Genoa decisamente cinico e puntuale su ogni occasione. Il risultato penalizza sicuramente più i padroni di casa, ma il Genoa non ha grandi demeriti.

La ripresa comincia con la Roma in avanti; Radanovic atterra Zaniolo al limite dell’area e si appresta a battere Kolarov. Il serbo colpisce la traversa e supera la linea: la punizione è pressoché perfetta, ma Calvarese attende la conferma della gol line technology prima di convalidare. Roma nuovamente in vantaggio.

Il Genoa ora dovrebbe prendere le redini del gioco, ma fatica. Dzeko rimane il più pericoloso, assistito da Kluivert, e i rossoblù non emergono ancora. Kolarov al 57′ tenta ancora la sorte su punizione, ma la barriera respinge. Dzeko impegna Radu un minuto più tardi.

La gara in parte si addomenta: il Genoa non emerge e la Roma preme poco, consapevole del vantaggio. Tuttavia la squadra di Andreazzoli sembra avere sempre risorse nascoste e le centellina nel momento più opportuno. Al 70′ un cross di Ghiglione trova Kouamé libero in area, che insacca di testa il gol del 3-3. Terza rimonta genoana, per una gara che risulta più divertente del previsto.

Dzeko resta il fulcro del gioco per la Roma, che punta su di lui per sfondare ancora una volta la difesa del Genoa. A dieci minuti dal termine il bosniaco si fa pericoloso su assist di Under, ma conclude di poco alla destra della porta difesa da Radu.

La Roma prova l’arrembaggio nei minuti finali. La difesa genoana, guidata da Criscito, tiene e c’è spazio anche per qualche tentato contropiede. In pieno recupero è Cristante a mettere i brividi ai tifosi rossoblù, ma Radu respinge il suo sinistro. Ultimo spazio per Zapapcosta, che a un minuto dal triplice fischio manca la deviazione decisiva da due metri. Il 3-3 rimane salvo.

Si chiude dopo cinque minuti di recupero una gara complicata, dallo strano equilibrio, nella quale la Roma ha sicuramente espresso più gioco e più occasioni, ma il Genoa è stato determinato e ha approfittato di ogni spazio per tenere il passo dei giallorossi.