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Guardie giurate in sciopero, le scuse ai cittadini per i disagi, i sindacati: “unico modo per fermare lo sfruttamento” foto

Il nuovo contratto manca da 72 mesi, contestata la precettazione

Genova. “I nostri lavoratori si scusano per il disagio verso i cittadini bloccati nel traffico, i turisti che si devono imbarcare sui traghetti, i pensionati, che non potranno prendere le pensioni perché non ci sono soldi nelle banche. Questo ci dispiace ma era l’unico modo per far capire quello che accade delle guardie giurate”.

Carlo Guarnieri, segretario di Filcams Cgil, spiega così la necessità dello sciopero di due giorni della vigilanza privata, circa mille lavoratori solamente a Genova, che da oltre 72 mesi aspetta il contratto. Un’astensione dal lavoro che ha avuto un’adesione del 90% e che ha provocato, per fare un esempio, la chiusura di molti varchi portuali e la conseguente paralisi del traffico cittadino.

“Sono lavoratori che sanno quando escono da casa ma non quando tornano, ci sono imprese che sfruttano in maniera incredibile i lavoratori. E per questo abbiamo chiesto audizione alla prefettura, proprio perché vogliamo condividere le nostre preoccupazioni sulle condizioni di questi lavoratori”.

Davanti alla prefettura i lavoratori in presidio hanno messo uno striscione “Quello che proponi tu si chiama schiavitù” per spiegare il senso delle proposte di contratto. “C’è poco rispetto per questi lavoratori, che hanno compiti delicatissimi – spiega Fabio Pellicani, di Fisascat Cisl – che aspettano da 3 anni e mezzo il rinnovo del contratto. Ci sono temi fondamentali, da quello dei riposi alla clausola sociale, in caso di cambio di appalto, che mette a rischio il posto di lavoro”.

Al prefetto, comunque, i sindacati chiedono chiarezza anche sul metodo con cui sono state decise le precettazioni. “Abbiamo saputo solo ieri sera che il prefetto ha precettato il personale per la copertura dei turni – sottolinea Marzio Bianchi Martina, Uiltucs Liguria – sulla base dell’elenco dei servizi pubblici essenziali senza verificare la turnazione. Questo vuol dire che ci sono alcuni colleghi che resteranno in servizio anche 12 ore per turno”.