Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Gronda, Bucci: “Non è un’opera dei Benetton ma della città, proposte Mit sono illogiche”

Il sindaco chiederà al consiglio comunale di esprimersi chiaramente sulla questione

Genova. “La questione delle tre alternative al progetto già approvato e finanziato per la gronda di ponente è completamente illogica, la gronda non è un’opera dei Benetton o del ministero, è un’opera della città che l’ha approvata dopo un lungo e dispendioso débat public, e io chiederò al consiglio comunale di esprimersi chiaramente in tal senso”. Il sindaco di Genova Marco Bucci torna ad alzare gli scudi contro il cambio di rotta del ministro uscente Danilo Toninelli sul raddoppio autostradale e l’invito da parte del Mit agli enti locali a valutare ipotesi alternative a quella bocciata dall’analisi costi benefici.

Dopo il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che nei giorni scorsi ha lanciato l’idea di una manifestazione di piazza a favore della grande opera, anche Bucci critica la posizione del ministero delle Infrastrutture. “La gestione della cosa è stata ridicola – continua il sindaco – lo studio è stato fatto in maniera non scientifica, non professionale. Io sono sempre aperto a qualsiasi progetto ma il territorio deve essere messo a conoscenza prima di realizzarlo, per poter dire la sua, e non a cose fatte”.

Il tema sarà affrontato nel corso dei prossimi due consigli comunali, che riprenderanno a settembre. “E io vorrei una posizione compatta da parte del consiglio, inoltre dal ministero aspettiamo anche una risposta sui 650 milioni del bando sul trasporto pubblico, a Genova servono quei soldi per realizzare il Pums e serve la gronda”.

Marco Bucci non commenta il totonomine di un eventuale governo M5S – Pd e la possibilità di un ritorno di Graziano Delrio, sostenitore della gronda, al Mit. “Io spero che non ci siano problemi per Genova, chiunque dovesse arrivare”.