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Attesa

Fondi Lega, bocciata la ricusazione: la sentenza di Cassazione per Bossi e Belsito attesa in serata

Se le condanne verranno confermate il sequestro dei 49 milioni al Carroccio diventerà confisca a tutti gli effetti, anche se "a rate"

cronaca

Roma. È stata bocciata la richiesta di ricusazione avanzata dall’ex tesoriere della Lega, Francesco Belsito – imputato nel processo sulla truffa ai danni dello Stato per i rimborsi elettorali – nei confronti dei giudici dell’intero collegio della Cassazione. I giudici sono riuniti in camera di consiglio e la sentenza è quindi prevista in serata

Lo scorso novembre la corte di appello di Genova condanno` Bossi a un anno e 10 mesi di reclusione e inflisse a Belsito una condanna pari a 3 anni e 9 mesi, riducendo lievemente le pene pronunciate dal giudice di primo grado

Dopo la condanna i magistrati genovesi avevano chiesto e ottenuto – dopo un lungo tira e molla di ricorsi e contro ricorsi – il sequestro preventivo di 49 milioni di euro dai conti del partito.

Alla fine gli avvocati di Salvini hanno ottenuto un accordo con la procura che prevede la riparazione del debito in rata spalmate su un’ottantina d’anni.

I sequestri resteranno validi solo se la condanna di Bossi e Belsito sarà confermata in Cassazione, mentre un eventuale prescrizione non incide sui sequestri