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Entella, mister Boscaglia: “La squadra ha voluto il risultato, deve continuare ad essere così” fotogallery

L'allenatore, Matteo Mancosu e Marco Sala commentano la vittoria sul Livorno

Chiavari. La vittoria è senza dubbio il modo migliore di tornare in un campionato difficile ed insidioso come quello di Serie B. Una vittoria tutt’altro che scontata per diversi motivi, intanto perché il precampionato della squadra di mister Boscaglia non era stato esaltante, complice anche l’eliminazione dalla Coppa Italia, la squadra è inevitabilmente ancora in rodaggio e soggetta a qualche movimento in entrata ed in uscita nella rosa e per ultimo perché il Livorno rappresentava comunque un brutto cliente.

Calcio, Serie B: Virtus Entella vs Livorno

Nelle interviste realizzate dall’ufficio stampa della Virtus Entella, parla Roberto Boscaglia. “Primo tempo tosto, abbiamo giocato bene, con tanto palleggio, tanto lavoro di profondità: abbiamo messo veramente alle corde il Livorno – dichiara il mister -. Nel secondo tempo, visto anche il risultato, avevo chiesto alla squadra di far giocare loro nei primi 30/35 metri, perché era normale che fosse così. Non ci dovevamo allungare, per nessuna ragione. Sapevamo che il loro tema poteva essere quello della palla lunga e l’abbiamo anche accettato, lavorando molto con i tre centrocampisti, con il play più le due mezzali sulla palla lunga a prendere la seconda palla. I difensori centrali hanno fatto un grandissimo lavoro e potevamo sfruttare qualche ripartenza in maniera ‘migliore’. Non gli abbiamo mai concesso palle gol, questo veramente gratifica molto me e la squadra. Vuol dire che il grado di attenzione oggi era veramente massimale.. Nel secondo tempo potevamo uscire più volte con palla al piede, però ci sta, è la prima, volevamo vincere, abbiamo messo tanta aggressività, ci può stare che magari in qualche situazione si sia sbagliato”.

La squadra è sempre apparsa compatta, mai slegata. “La categoria è questa – spiega il mister -, ma anche la Serie C. La Serie B, soprattutto, è questa: se non sei organizzato, se non lavori di squadra non vai da nessuna parte. Oggi devo fare i complimenti agli attaccanti, ai trequarti, alle mezzali, ai difensori: è stata una squadra compattissima. Nelle poche volte in cui loro ci hanno mollato, comunque hanno ripiegato subito, hanno corso tantissimo. Nel primo tempo a Morra, dal Gps, abbiamo contato 65 sprint: ha dato il massimo. Anche Mancosu, Schenetti che era alla prima e sicuramente non aveva i novanta minuti, però per il tipo di gioco che fa lui, tenere palla in certi momenti era troppo importante per noi. Quindi è stata una squadra che ha voluto il risultato, ma deve continuare ad essere così: questo dev’essere il nostro punto di partenza, tutto il resto viene dopo”.

Il pubblico ha risposto bene: una vittoria importante per il morale, per la classifica ma anche per continuare a creare quell’entusiasmo attorno all’Entella. “Devo anche ringraziare il pubblico perché è stato fantastico, era numeroso. Deve essere così, perché questa è una squadra che merita tutto ciò. Non è la solita frase, quando si dice che il pubblico può determinare in alcuni momenti della partita qualcosa: assolutamente è così. Noi dobbiamo creare entusiasmo, dobbiamo divertire e divertirci tutti insieme, assieme al nostro pubblico. Ancora una volta li invito, nonostante ci sia stato un grandissimo aumento di tifosi allo stadio, però ne desideriamo ancora di più” conclude Boscaglia.

Matteo Mancosu, autore del gol della vittoria, commenta: “Era difficile aspettarsi una bella partita perché le prime, si sa, tra stanchezza e tutto non possono essere belle, però si vede subito il carattere della squadra e questo lo abbiamo dimostrato soffrendo alla fine. Ovviamente il Livorno è venuto fuori, essendo in svantaggio, quindi cercava il gol con più costanza. Però siamo riusciti a tenere molto bene, abbiamo rischiato poco, siamo veramente contenti”.

“Partire bene era importantissimo, era il nostro obiettivo, soprattutto dopo il passo falso in Coppa Italia che un po’ di strascichi aveva lasciato e dovevamo subito eliminarli – sottolinea l’attaccante -. Il pubblico è stato con noi, ha cantato tutta la partita, abbiamo visto tanta gente allo stadio, siamo contenti di avergli regalato una vittoria”.

L’intesa con Morra comincia a dare i suoi frutti; inoltre la squadra ha giocato con Schenetti trequartista. “È andata bene – dice Mancosu -. Claudio è uno che si sacrifica tanto, nel primo tempo non so quanti scatti abbia fatto. Si giocava più dalla sinistra, quindi era lui che doveva dare più profondità e così è stato. Anche Andrea si è trovato bene, ha avuto tante palle giocabili. Siamo contenti così. Mano a mano che si va avanti l’affiatamento migliorerà, però per adesso è ottimo”.

Marco Sala concorda: “La prima non era facile, la squadra si è conquistata la promozione sul campo la scorsa stagione. Io sono molto felice di essere qui a provare a mantenere la categoria. Non era facile perché loro alle spalle avevano già una stagione di Serie B mentre noi ci approcciavamo oggi dopo la sconfitta di Coppa Italia che comunque aveva lanciato qualche campanello dal punto di vista dei risultati. Oggi dovevamo per forza vincere per il morale e per noi, perché ce lo siamo meritati dal primo all’ultimo minuto”.

Per il difensore era il debutto in Serie B. “Sinceramente – ammette -, soprattutto i debutti li vivo in maniera gioiosa. Per me giocare a calcio è la cosa più bella del mondo, il fatto di sentire le partite dal punto di vista delle gambe non l’ho mai accusato perché appunto penso che siano altre le cose che fanno paura. Questo è lo sport più bello del mondo e paura non ce ne deve essere; c’è solo gioia e quando l’arbitro ha fischiato la fine è stata una liberazione. La mia prima partita in B non volevo che si concludesse con un risultato diverso dalla vittoria e penso che questa serata la ricorderò per sempre”.

Una bella serata davanti ad una bella cornice di pubblico. “Siamo contenti che il pubblico abbia risposto anche dopo la presentazione della squadra in settimana, dove sia il presidente che il mister ed il sindaco hanno chiesto alla città di esserci vicini perché sarà una stagione intensa, ma sono sicuro che se la città parteciperà con entusiasmo noi sapremo regalare tante soddisfazioni come oggi” conclude Sala.