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Di nuovo in cella

Due colpi in altrettante farmacie in 12 ore, ma la fuga del rapinatore col coltello è finita questa mattina

Dichiarato evaso alle 16 di ieri dopo il mancato rientro ha rapinano una farmacia in centro storico ieri era e una in via Venezia questa mattina: arrestato poco dopo degli uomini delle volanti

Genova. E’ durata poco più di 16 ore la fuga di Fabio Colonna, evaso dal carcere di Marassi dopo un permesso premio ieri pomeriggio e fermato questa mattina dagli uomini delle volanti coordinati dalla dirigente Alessandra Bucci. Una ‘caccia all’uomo’ cominciata a dire il vero ieri intorno alle 18 quando dopo la prima rapina alla farmacia Canobbio nella zona di Porta Soprana, i primi riscontri sull’aspetto dell’uomo avevano fatto pensare al 34enne evaso.

Ad intervenire ieri sera nella farmacia di via Piano Sant’Andrea è la stessa volante che questa mattina, dopo la seconda rapina, nella farmacia Santa Maria di via Venezia, è riuscita a fermare Colonna nella zona del Matinone.

In mezzo l’uomo, tossicodipendente, aveva messo a segno due rapine fotocopia: volto scoperto, atteggiamento calmo fino al momento di tirar fuori il coltello e farsi consegnare il contenuto del registratore di cassa. Duecento euro il bottino di ieri sera, trecentotrenta quello di oggi. Ma questa mattina il sopralluogo della volante e la descrizione dettagliata dell’abbigliamento del rapinatore da parte della dipendente della farmacia ancora terrorizzata, sono stati decisivi.

Colonna è stato visto dall’auto da uno dei poliziotti che è sceso, lo ha rincorso mentre si dava alla fuga e lo ha bloccato a terra. Addosso non aveva il coltello ma è stato lui stesso a fornire ai poliziotti indicazioni su dove trovarlo. E’ stato recuperato seminascosto in via della Marina sotto una saracinesca.

Colonna è stato sottoposto a fermo per evasione e rapina aggravata. L’uomo che aveva ottenuto un permesso premio per un colloquio con i famigliari, aveva un fine pena del 2021: subito dopo l’incontro aveva deciso di fuggire. Ai poliziotti che gli hanno chiesto perché lo abbia fatto, il 34enne ha preferito non rispondere.

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