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Coppa Italia, la Lavagnese esce di scena ai calci di rigore

Bianconeri a lungo in vantaggio, ma vengono raggiunti ed eliminati dagli spezzini infallibili dal dischetto

Lavagna. Finisce con una sconfitta la prima uscita ufficiale della nuova Lavagnese targata Nucera.

Buoni spunti ma la serie dei rigori frena la rincorsa dei bianconeri alla qualificazione al primo turno di Coppa Italia.

Partono subito bene Avellino e compagni che sono già pericolosi al 4° quando Di Pietro disegna una bella traiettoria a giro per Simone Basso che però non ci arriva.

Cinque minuti dopo Lavagnese in vantaggio grazie alla sfortunata autorete di Diallo appostato sul secondo palo che intercetta malamente un velenoso cross di Di Pietro.

Al 15° Fezzanese pericolosa con Cerchi che incorna fuori da pochi passi, quattro minuti dopo ancora Cerchi viene anticipato direttamente su corner dall’uscita di Nassano.

Al 32° Diallo scarica un missile terra-aria che viene parato con sicurezza dall’estremo difensore lavagnese.

Al 42° arriva poi l’unica ammonizione della gara guadagnata da Romanengo che atterra fallosamente Cantatore sulla tre quarti bianconera.

La ripresa si apre con una bella conclusione di Alluci che trova le braccia sicure di Greci, poi due cambi con l’ex Addiego Mobilio che al 5° rileva l’infortunato Raso e all’8° con Biancato che sostituisce Alluci.

All’11° Romanengo viene servito in profondità da Oneto ma il controllo e la seguente conclusione dell’11 bianconero non trovano il giusto epilogo.

Al 16° Di Pietro scalda le mani a Greci, poi doppio cambio tra i bianconeri, mister Nucera inserisce così Binaj e Di Vittorio al posto di Romanengo e Lamonica.

Un minuto più tardi è Saporiti a chiamare al lavoro Nassano onnipresente e sicuro tra i pali.

Al 24° Terminello rileva l’esausto Cantatore dopo di che i fezzanotti guadagnano un paio di corner senza essere però incisivi.

Al 34° Bellucci, classe 2002 e figlio d’arte di Claudio, fa il suo esordio tra i grandi rilevando Simone Basso.

Mister Sabatini risponde con Frolla per Saporiti e due minuti più tardi i verdi guadagnano il pari grazie a Cerchi che con un preciso colpo di testa servito da Castagnaro la insacca dove Nassano non può arrivare.

Sostituzioni finali con Bacigalupo che rileva Gianmarco Basso e Gavini e Campagni che rilevano Zavatto e Castagnaro in vista dei probabili rigori.

Rigori che sembrano svanire quando De Martino colpisce la traversa al 47°.

Dal dischetto la sorte non arride ai bianconeri che realizzano con Avellino, Oneto, Biancato e Di Pietro ma falliscono con Nassano; dall’altra parte tutti a segno Addiego Mobilio, Monacizzo, Diallo, Campagni e Cerchi.

Avanti quindi la Fezzanese che domenica 25 agosto incontrerà per il primo turno il Savona, mentre i ragazzi allenati da Nucera e Ranieri disputeranno ancora una gara amichevole per dare minuti e sostanza alla loro manovra preparando anche il recupero di Righetti e magari qualche colpo di mercato dell’ultimo minuto.

Il tabellino:
Lavagnese – Fezzanese 1-1 (5-6 d.c.r.)
Lavagnese: Nassano, Casagrande, Lamonica (s.t. 22° Di Vittorio), Avellino, Queirolo, G. Basso (s.t. 41° Bacigalupo), S. Basso (s.t. 34° Bellucci), Alluci (s.t. 8° Biancato), Oneto, Di Pietro, Romanengo (s.t. 21° Binaj).
A disposizione: Migliorati, Di Lisi, Profumo, Biggio. All. Gianni Nucera.
Fezzanese: Greci, Castagnaro (s.t. 44° Campagni), Raso (s.t. 5° Addiego Mobilio), Zavatto (s.t. 44° Gavini), Monacizzo, De Martino, Grasselli, Cerchi, Diallo, Cantatore (s.t. 24° Terminello), Saporiti (s.t. 36° Frolla).
A disposizione: Bleve, Rossi, Bonfiglioli, Fabiani. All. Gabriele Sabatini.
Arbitro: Matteo Canci (Carrara). Assistenti: Luigi Ingenito (Piombino) e Lorenzo Dario Puccini (Pontedera).
Ammoniti: Romanengo (L).
Possesso palla: Lavagnese 49%, Fezzanese 51%.
Tiri (in porta): Lavagnese 7 (4), Fezzanese 12 (5).
Calci d’angolo: Lavagnese 4, Fezzanese 9.
Falli commessi: Lavagnese 14, Fezzanese 15.
Reti: p.t. 9° aut. Diallo (F); s.t. 38° Cerchi (L).