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Street art

Certosa, su un palazzo spunta un “Fantozzi” gigante grazie al progetto “On the wall”

Genova. Prima sono comparsi i versi della canzoncina che accompagnava la saga dell’impiegato interpretato da Paolo Villaggio – Sveglia e caffé, barba e bidet, presto che perdo i tram – poi quelle parole sono state coperte con i colori e con un tratto che pare acquerello. Grandioso ed elegante. Ha reso speciale la parete spoglia di un palazzo di via Bezzi, a Certosa.

Il volto di Fantozzi, gigantesco, è comparso sul muro nel giro di qualche giorno. Realizzato dal duo di graffiti artist Rosk & Lost, ovvero Maurizio Giulio ROSK Gebbia e Mirko LOSTE Cavallotto, entrambi siciliani di Caltanissetta, ha suscitato quasi esclusivamente ammirazione e sorpresa. Qualcuno avrebbe preferito volti di altri grandi genovesi scomparsi (De André, per dirne uno) ma l’omaggio alla figura di Fantozzi suona davvero perfetto nella Valpolcevera operaia, e in un quartiere dove il “disagio” – per dirla alla villaggio – è un qualcosa con cui si convive, purtroppo, da sempre.

Il progetto On the wall sta portando il colore su moltissime facciate di palazzi, scuole, centraline elettriche a Certosa ed è nato dopo il crollo di ponte Morandi, messo in pratica in questi ultimi giorni. Il quartiere ha risposto alla grande accogliendo e sostenendo gli artisti, una quindicina tra singoli e collettivi, arrivati per portare la loro street art.

(le foto sono di Matteo Fontana)

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