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L'aiuto

Agricoltura, in arrivo fondi per i danni da siccità e per la promozione vinicola

Lo annuncia l'assessore regionale Stefano Mai

Genova. In arrivo i fondi per i danni da siccità all’agricoltura subiti nel 2017.

“Mi ero impegnato a riconoscere questi fondi e oggi ci riusciamo – spiega l’assessore all’Agricoltura Stefano Mai – nel 2017 il governo ci riconobbe solamente 36 mila euro, a fronte di una richiesta danni di circa 1 milione 250mila euro. Una cifra troppo bassa che non teneva in minima considerazione le esigenze di tutta l’agricoltura ligure. Quasi uno smacco. Grazie a un attento lavoro di squadra, siamo riusciti a finanziare 688mila euro in più, recuperati da debiti pregressi che aveva lo Stato nei confronti di Regione Liguria. In questo modo la cifra complessiva sale a 725 mila euro”.

Nei prossimi mesi avverrà l’erogazione dei fondi. “Attraverso questo provvedimento riusciremo a erogare circa il 70% del danno segnalato, raggiungendo quindi quasi il massimo di legge. In totale i richiedenti a cui erogheremo i fondi saranno 419”.

Mai annuncia anche 231 mila euro in arrivo per la promozione del vino ligure all’estero stanziati dal ministero delle Politiche agricole: “Si tratta di un’attività fondamentale perché il vino rappresenta oggi un’eccellenza ligure in grande crescita. Rafforzare la filiera di vendita all’estero è uno dei punti fondamentali per crescere ancora”.

Come precisa l’assessore Mai, la promozione estera potrà supportare la crescita di valore aggiunto della produzione vinicola ligure. “La Liguria deve affrontare condizioni in cui l’attività vitivinicola, e agricola in generale, è molto difficile per via della conformazione orografica della regione. A ciò si aggiunga che il tessuto imprenditoriale dell’agricoltura è composto da piccole e piccolissime aziende, con poche realtà medio-grandi. In compenso queste aziende, oltre a dare vita a produzioni di altissima qualità, sono fondamentali per conservare un territorio fragile, con grandi criticità idrogeologiche. Per tale motivo definisco questi imprenditori dei veri e propri eroi. Il modo migliore perché questo sistema possa competere nel mercato internazionale, è favorirne la crescita in termini di valore aggiunto: ossia far sì che questi prodotti siano venduti al giusto prezzo e non svalutati”.

Per questo obiettivo sono in arrivo i fondi per la promozione. “Di questi 231 mila euro, metà andranno ai progetti spiccatamente regionali, dove la Liguria si presenterà da sola ma coesa, dimostrando le proprie caratteristiche tipiche. L’altra metà andrà per l’adesione ai progetti interregionali, dove a vincere sarà il “sistema Italia” del vino”.