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Viabilità

Val Bisagno, il 15 settembre fine della prima fase del cantiere in Lungobisagno Dalmazia

L'azienda ha assicurato che tutti i lotti saranno conclusi entro gennaio 2020. La strada è ridotta da un anno

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Genova. Dovrebbe essere fissata al 15 settembre la fine della prima fase di un cantiere che avrebbe dovuto durare poche settimane. E invece prosegue da quasi un anno, rendendo impossibile – specialmente all’ora di punta – la viabilità tra la Val Bisagno e il centro.

Lo ha assicurato il direttore tecnico dell’azienda che si sta occupando dei lavori, su pressione del municipio Media Val Bisagno e dell’assessorato ai Lavori pubblici, nel corso dell’assemblea pubblica che si è svolta ieri nella sede del Comitato Pontecarrega di piazza Adriatico.

L’incontro sul cantiere del Rio Torre è stato organizzato dal municipio per informare la cittadinanza sull’avanzamento “o meglio non avanzamento dei lavori”, fa presente il presidente Roberto D’Avolio. All’evento hanno partecipato anche una cinquantina di cittadini ed esponenti politici municipali e comunali. Durante l’incontro sono emerse le criticità che hanno portato l’impresa ad accumulare un forte ritardo sul cronoprogramma. L’azienda si è impegnata a procedere con la fine dei lavori nel giro di 4 mesi (gennaio 2020).

“Da anni aspettavamo la messa in sicurezza del Torre – dice D’Avolio – tuttavia siamo molto preoccupati del ritardo sui lavori, la vallata soffre da sempre il problema della viabilità negli orari di punta e il cantiere del Torre è situato proprio in mezzo a una delle due arterie principali. I lavori dovevano durare pochi mesi invece dopo un anno si è mosso ben poco. I tempi concordati con il direttore tecnico dei lavori devono essere rispettati. Ben vengano i cantieri tesi a migliorare il territorio ma occorre una programmazione più attenta, la valle è al collasso con tutti questi cantieri aperti nello stesso momento, Rio torre, ponte Feritore, Terna e open fiber”.

Ai margini dell’assemblea L’assessore Fanghella si è impegnato, una volta terminati i lavori sul rivo, a investire i fondi necessari alla riqualificazione di piazza Adriatico, flagellata dall’alluvione del 2011 e in attesa di opere. “La riqualificazione della piazza – continua D’Avolio – è un obiettivo importantissimo per il territorio e per tutta la municipalità, la vogliamo con forza come espresso più volte al zindaco e all’assessore Fanghella che si è preso l’impegno di portare avanti il nostro progetto di restyling”.

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