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Stavano “studiando” gli appartamenti da saccheggiare, tre ladri arrestati alla Foce

E' successo in via Invrea

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Genova. Questa notte i poliziotti delle volanti dell’ufficio prevenzione generale hanno arrestato per il reato di tentato furto in abitazione tre georgiani, 40, 31 e 29 anni, due dei quali con precedenti.

Gli agenti, mentre passavano in via Invrea a bordo dell’auto di servizio, hanno notato due dei ladri uscire da un portone con fare veloce e hanno pertanto deciso di procedere alla verifica dei documenti.

I due si sono mostrati decisamente nervosi, tanto da rendere necessario un controllo più approfondito, durante il quale sono stati rinvenuti alcuni oggetti atti allo scasso, tra cui una chiave bulgara e una lastra in plastica abitualmente utilizzata dai topi d’appartamento per aprire le porte, oltre a due smartphone.

Dalla verifica delle conversazioni telefoniche, gli operatori hanno supposto che i due stavano per compiere un furto in appartamento e che in zona potevano ancora essere presenti dei complici. Con l’ausilio di altre volanti, i poliziotti hanno perlustrato lo stabile da cui avevano visto uscire i due uomini senza riscontrare anomalie e si sono poi indirizzati nella zona circostante scoprendo che, nell’attigua via Smirne, era parcheggiato un Mercedes con targa francese, risultato essere intestato al più piccolo dei tre, con tutte le portiere aperte e al cui interno è stata rinvenuta un’altra piastra in plastica e una lima per grimaldelli.

Poco dopo, a conferma dei sospetti degli agenti, è stato fermato anche il “palo” trovato mentre si nascondeva dentro uno shop 24 in corso Buenos Aires. Abbandonato all’interno di una fioriera, il cellulare con il quale aveva appena comunicato con i complici, presumibilmente per avvertirli dell’arrivo della volante.

I tre sono stati arrestati e portati in questura. I due più giovani saranno processati con rito per direttissima questa mattina, mentre il maggiore, essendo destinatario di un ordine di carcerazione emesso nel 2011 e per il quale risultava essere ricercato nonché latitante, è stato portato in carcere a Marassi.