Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sensibilizzazione e incentivi alla pesca “sostenibile”, dal Pd una proposta di legge regionale contro l’inquinamento da plastica

Alla proposta hanno collaborato le associazioni Fridays For Future, Worlrise e Surfrider

Genova. Ridurre l’utilizzo della plastica in Liguria, mettendo in atto una serie di misure, a partire dalla salvaguardia del mare. È questo l’obiettivo della proposta di legge del gruppo del Partito Democratico in Regione Liguria – primi firmatari i consiglieri Luca Garibaldi e Pippo Rossetti – che nei prossimi giorni approderà in commissione Ambiente ed è stata presentata questa mattina. Alla proposta hanno collaborato le associazioni Fridays For Future, Worlrise e Surfrider.

Le isole di plastica sparse nei mari del mondo o il capodoglio spiaggiato con chili di plastica nello stomaco sono immagini impressionanti. L’Unione Europea ha adottato da tempo misure per favorire la riduzione di questo materiale che, se non avviato al riciclo o allo smaltimento e abbandonato, diventa una minaccia gravissima per l’ambiente. “Ma Italia e Liguria sono ancora molto indietro”, spiegano dal Pd.

Ecco cosa prevede la proposta di legge del Gruppo del Pd: promuovere campagne di informazione fra i cittadini e gli addetti alle attività produttive; finanziare, sulla scorta di quanto fatto in altre Regioni, interventi come la diga “Acchiappa rifiuti” sui fiumi o le reti da pesca realizzate con materiali sostenibili e dotate di microchip, per favorirne il recupero ed evitare che, una volta disperse nei fondali, si uniscano alle oltre 640.000 tonnellate di reti di nylon che si stima giacciano abbandonate in fondo al mare.

La proposta di legge si pone fra gli obbiettivi anche quello di sostenere economicamente l’adeguamento delle imbarcazioni per agevolare la raccolta/separazione dei rifiuti plastici, ma anche di costituire una Consulta in cui vengono rappresentate tutte le associazioni ambientaliste e di volontariato attive sul territorio con progetti per la pulizia del mare e delle spiagge, con il direttore scolastico regionale e all’Anci in rappresentanza dei Comuni liguri.

Per il 2019 la legge dovrebbe avere una dotazione di 50 mila euro per sostenere i primi interventi, ma si propone di aumentare sistematicamente le risorse.