Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sanità, in Asl 4 prima sperimentazione progetto “Infermiere di famiglia e comunità” dedicato agli anziani

La sperimentazione mira a promuovere una prevenzione innovativa che possa incidere anche sugli stili di vita

Genova. Per il progetto pilota è stata scelta la Regione Liguria dove risiede la popolazione più anziana d’Italia ed è in particolare nel territorio di Asl 4, che si realizza la maggiore concentrazione di anziani del mondo, quindi un gran numero di persone con bisogni sanitari complessi e maggiori fragilità.

All’interno del territorio di Asl4 (in particolare in alcune realtà dell’entroterra) si registra un’alta concentrazione di persone ultra sessantacinquenni, tra queste il 5% supera gli 85 anni.
Il progetto prevede che tutti gli anziani residenti, sia quelli con patologie o non autonomi, sia quelli in salute, vengano affidati ad un infermiere, che, attraverso la valutazione identifica le modalità di intervento e la frequenza delle visite, agendo di concerto con il Medico di Medicina Generale.

La sperimentazione mira a promuovere una prevenzione innovativa che possa incidere sugli stili di vita e sul benessere della popolazione anziana sviluppando un modello di cura che mette gli anziani al centro dei servizi sanitari e sociali.

Attraverso visite periodiche l’infermiere di famiglia e di comunità, agendo di concerto con il Medico di Medicina Generale, ne valuta i fattori di rischio, gestisce la necessità di attivare misure di assistenza sanitaria o sociale, promuove stili di vita più sani.

Asl 4, protagonista di una progettualità strategica nazionale vedrà nascere e accompagnerà nel suo percorso la nuova figura dell’”Infermiere di Famiglia e comunità” professionista poliedrico in grado sia di identificare e analizzare i bisogni della persona/comunità proattivamente e i fattori di rischio.

Tale figura professionale si occuperà di aderenza terapeutica, counselling sugli stili di vita corretti, rilevazione delle fragilità e dei bisogni sociosanitari, attraverso visite periodiche.
La sperimentazione in Asl 4 partirà inizialmente nei comuni di Borzonasca e Ne e successivamente a Mezzanego, Rezzoaglio e S. Stefano D’Aveto, aree identificate dalla progettualità – strategia nazionale delle Aree interne – , in stretta collaborazione con i Sindaci ed i Medici di Medicina Generale di questi Comuni.

E’ già stata avviata la formazione del personale infermieristico in collaborazione con Alisa, che verrà perfezionata con l’affiancamento da un tutor esperto completandosi con il percorso formativo specifico del “Master di Infermiere di famiglia e comunità”.

Nel mese di Settembre i sindaci dei Comuni interessati invieranno una lettera a tutti gli ultra sessantacinquenni per informarli sull’avvio del progetto.