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Misteri

Safet Altic trasferito dal carcere al “repartino”: ha un buco in testa, ma non sa come se lo è procurato

Il latitante serbo era stato arrestato sabato in un appartamento di San Fruttuoso

altic safet

Genova. Non ricorda nulla dei fatti che gli vengono addebitati Safet Altic, il trafficante serbo latitante arrestato a Genova sabato dagli investigatori della squadra mobile in un appartamento a San Fruttuoso. Altic era ricercato dalla dda della Procura di Genova dal 2016 per traffico internazionale di droga nell’ambito di una maxi indagine coordinata dal sostituto procuratore Federico Manotti.

Questa mattina Altic, difeso dall’avvocato Alessandro Vaccaro, è stato sentito nell’interrogatorio di convalida dal gip Alessia Solombrino: l’uomo, noto anche per essere stato implicato nella maxi inchiesta sul calcioscommesse della procura di Cremona, presenta un vistoso buco in testa ma non ha saputo spiegare al gip come se lo è procurato.

La ferita tuttavia ha reso necessario il suo trasferimento dal carcere di Marassi al “repartino” dell’ospedale San Martino, attrezzato per le cure dei detenuti.

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