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Sacchi con dicitura “amianto” a Palmaro, tutti i dettagli sul caso spiegati da Rfi

Genova. Rete ferroviaria italiana, dopo alcune informali spiegazioni sullo stoccaggio dei sacchi bianchi con dicitura amianto nell’area di Voltri/Pra’ Mare, ha deciso di inviare una nota con alcune informazioni di dettaglio in merito alle segnalazioni arrivate dai cittadini e riprese dal nostro sito.

Gli imballaggi bianchi, presso lo scalo ferroviario al servizio del terminal PSA, contengono terra proveniente dagli scavi effettuati alla vasca sul Rio Madonnette nell’ambito del cantiere di potenziamento dello scalo di Voltri/Prà Mare da destinare a rifiuto classificato come “rifiuto non pericoloso”.

Essendo la vasca collegata direttamente a mare – spiega Rfi – nel materiale sono stati rilevati dei valori di solfati superiori ai normali limiti per lo smaltimento in discarica generica e per questo motivo si è dovuto individuare una discarica in deroga per il parametro solfati correlato semplicemente alla presenza di acqua di mare.

Per il conferimento è stata ad oggi individuata una discarica per “rifiuti non pericolosi” in Provincia di Massa Carrara le cui procedure di smaltimento, per rifiuti contenenti amianto al di sotto dei limiti di legge (come nel caso specifico), prevedono il conferimento obbligatorio in contenitori. La ditta appaltatrice è in attesa del nulla osta da parte della discarica per poter avviare lo spostamento dei sacchi, ultimamente rallentato anche per intervenute modifiche normative.

“Ci teniamo a ricordare – sottolineano da Rfi – che tutte le attività di gestione dei materiali, nell’ambito del cantiere di Voltri Mare come in tutti i cantieri di RFI, sono eseguite nel rispetto della normativa vigente. Inoltre durate le lavorazioni, al fine di verificare la salubrità dell’aria e tutelare lavoratori e cittadini, sono stati effettuati e vengono tutt’ora effettuati rilievi periodici delle fibre aerodisperse oltre alla periodica bagnatura di piste e materiale di risulta per minimizzare le polveri emesse nell’area di cantiere”.