Quantcast
Macché

Revoca concessione ad Autostrade, Toninelli: “Non esiste alcuna alternativa”

"Non gli diamo neanche un centesimo, siamo sicuri delle nostre azioni" ha detto il ministro in diretta su radio Rai andando contro l'opinione dei giuristi del Mit

Genova. “Per me non ci sono alternative”. Così il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, in diretta su Radio 1, ha risposto in merito alla revoca totale della concessione ad Autostrade rispondendo ad una domanda sulla possibilità indicata dai giuristi del Mit di rinegoziare la convenzione per evitare il rischio di un contenzioso monstre.

La questione, dice il ministro M5S, sarà affrontata a breve: “Appena apriamo il dibattito nei prossimi giorni”. I pentastellati vogliono “proporre in sede politica la revoca totale della concessione perché ci sono tutte condizioni giuridiche per poterlo fare – insiste Toninelli – come fa un Paese civile a mantenere 3 mila dei 6 mila km di autostrade ad un concessionario che si è rivelato incapace”.

“Non gli diamo neanche un centesimo, siamo sicuri delle nostre azioni” dice poi il ministro dei Trasporti sulla clausola da 22 miliardi che lo Stato dovrebbe pagare ad Autostrade in caso di revoca della concessione. “Lo Stato può risolvere il rapporto con il concessionario in caso di inadempimento indipendentemente dalla magistratura” aggiunge, sottolineando che la clausola è stata “definita ‘eccentrica’ e in quanto tale è nulla”.

leggi anche
  • Rebus
    Revoca concessione ad Autostrade, per il Mit è “giusta” ma attenzione al contenzioso