Quantcast
Preoccupato

Regione Liguria, Pd: “Toti lascerà debiti, serviranno mutui per estinguere i mutui”

Pippo Rossetti analizza la parifica della Corte dei Conti sul bilancio nel giorno in cui in consiglio regionale si votano assestamento Defr

Pippo Rossetti

Genova. Debiti e mutui per pagare altri mutui. Questo resterà, secondo il consigliere regionale del Partito democratico, Pippo Rossetti, del governo Toti. Questa la conclusione dell’esponente Pd partendo dalla relazione integrale della Corte dei conti al giudizio di parifica del bilancio 2018 arrivato la scorsa settimana.

“In questi quattro anni di governo regionale – denuncia il dem all’agenzia Dire – il centrodestra ha contratto molti debiti e non ha tenuto sotto controllo le spese. La Corte dei conti ci avverte solo 48 milioni su 76 di mutui contratti fino al 31 dicembre 2018 sono coperti. Discorso simile vale per i derivati acquistati dalla giunta Biasotti e quasi tutti eliminati nei due mandati della giunta Burlando. Serviranno 240 milioni nel 2034 per estinguerli: al momento in cassa ce ne sono solo 114 e, quindi, ne servono altri 126, che presupporrebbe un accantonamento medio di 8,5 milioni l’anno. Cosa che Toti non sta facendo. A questo punto tra 15 anni bisognerà contrarre un nuovo mutuo per pagare questi mutui”.

Rossetti, già assessore al Bilancio ai tempi del governo Burlando, si sofferma sul “capitolo dei contenziosi sanitari riferiti agli anni tra il 2012 e il 2018, per i quali dal 2014 è stato istituito un fondo di accantonamento. La Corte dei Conti dice chiaramente che mancano totalmente, da parte della giunta Toti, un’analisi e un monitoraggio della spesa per tali contenziosi. Al momento, sono stati liquidati 89 milioni sui 158 accantonati. Quindi non si sa quanto abbia messo da parte Toti e se sarà sufficiente a coprire le spese di eventuali risarcimenti. Se quei soldi non basteranno, come teme la Corte, anche in questo caso sarà necessario contrarre altri mutui”.

Per Rossetti “Toti ha tutta questa smania di andarsene e inseguire una carriera nazionale perché grazie alla sua giunta la Liguria è destinata a un futuro di debiti enormi caricati sulle nuove generazioni. Per estinguere i mutui bisognerà contrarne altri: un comportamento tipico di chi è sull’orlo del fallimento”.

La risposta di Toti arriva, sempre alla stessa agenzia Dire, a stretto giro. “In questi quattro anni – spiega, ironizzando sui 5 anni da assessore di Rossetti – come confermato dalle parifiche della Corte, la Regione Liguria ha rispettato i limiti di indebitamento e ha chiuso l’anno 2018 con un saldo finanziario positivo per quasi 200 milioni. La Corte ha certificato la riduzione del mutuo autorizzato e non contratto relativo a esercizi passati per ben 42 milioni, da 118 a 76, risultante da diverse azioni virtuose che hanno dato una sterzata ai conti disastrati dalla gestione precedente”.

Toti, inoltre, assicura “stiamo ammortizzando le obbligazioni con scadenza 2034 attraverso accantonamenti che facciamo ogni anno. Negli ultimi due anni, gli accantonamenti sono stati pari a 28 milioni. Quindi, alla scadenza, la Regione non avrà alcun problema a rimborsare gli obbligazionisti”. Per quanto riguarda il meccanismo di autoassicurazione sul contenzioso sanitario, il governatore spiega che “gli accantonamenti effettuati si sono dimostrati sempre sufficienti.

Dovrebbe sapere, comunque, l’ex assessore al bilancio, che non potrebbero essere coperti attraverso mutui, che sono utilizzabili solo per investimenti. Quindi, stia tranquillo, non avrà modo di osservare nessun comportamento ‘tipico di chi è sull’orlo del fallimento’. Forse si tratta di reminiscenze di amministrazioni passate”. Per contro, conclude il presidente, “è vero che il disavanzo sanitario dal 2015 a oggi si è ridotto da 98 a 52 milioni e tutti i fondamentali dal 2014 ad oggi sono migliorati”.

Più informazioni
leggi anche
  • La versione del governo
    Regione, “finanziaria” 2020-22, Toti: “Improntata alla crescita e agli investimenti”
    Giovanni Toti
  • L'altro parere
    Bilancio Regione, M5S: “Nessuna differenza tra Toti e Burlando, stessi errori e nessun risanamento”
    Alice Salvatore M5S
  • Dopo 5 mesi di analisi
    Regione Liguria, Corte dei conti parifica rendiconto finanziario 2018. Saldo positivo per 197 mln
    Sedi istituzionali e palazzi del governo
  • Mezzo pieno o mezzo vuoto?
    Bilancio Liguria, ok con riserve su concessioni demaniali e sanità. Procuratore Mori: “Costi alti ma prestazioni non in linea”
    Sedi istituzionali e palazzi del governo