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Atto dovuto

Rapallo: sospensione dell’uso del porto Carlo Riva a fini nautici, ecco le motivazioni

L'impianto antincendio non funziona ancora

incontro in comune a rapallo su porto carlo riva

Rapallo. L’impianto antincendio non è funzionante, inoltre mancano le condizioni di sicurezza dello spazio portuale. Per questo il Comune di Rapallo, prendendo atto dell’ordinanza dell’Autorità marittima che ha sospeso il regolamento del porto Carlo Riva, ha deliberato il divieto momentaneo di utilizzo a fini nautici degli spazi interni al porto turistico di Rapallo, devastato dalla mareggiata del 29 ottobre 2018.

Le motivazioni sono state rivelate ieri pomeriggio dal sindaco Carlo Bagnasco e dai legali del Comune, in un incontro aperto alla cittadinanza, nel salone consiliare del Municipio di Rapallo. Presenti anche tanti operatori del settore.

Bagnasco ha spiegato che il provvedimento comunale è un atto dovuto, derivante dall’obbligo di garanzia del Comune stesso.

La volontà espressa è stata di riaprire il porto turistico “Carlo Riva” nella totale sicurezza, sia per i lavoratori sia per gli ospiti, e nel minor tempo possibile; questo è inevitabilmente subordinato alla revoca dell’ordinanza di sospensione del regolamento di attività marittima da parte dell’Autorità portuale.