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Vertice romano

Ponte Morandi un anno dopo, dall’incontro a palazzo Chigi sì alla proroga dei commissari e al fondo per i familiari delle vittime

All'incontro con Toti e Bucci, oltre presidente Conte, anche il vicepremier Di Maio, l'ex viceministro Rixi e il capogruppo alla Camera Molinari

Genova. Una proroga di un anno per lo stato di emergenza e le strutture commissariali per l’emergenza e la ricostruzione dopo il crollo di ponte Morandi, un fondo di garanzia per i familiari delle vittime e la rimodulazione dei risarcimenti alle imprese.

Sono alcune delle richieste avanzate dai commissari Bucci e Toti durante l’incontro a palazzo Chigi con il premier Conte di questo pomeriggio. All’incontro, oltre al vicepremier Di Maio e al ministro Toninelli, l’ex viceministro Rixi, il capogruppo alla Camera Molinari e il sottosegretario M5S Simone Valente.

“Abbiamo convenuto con il governo alcune rimodulazioni di spesa che riguardano sostanzialmente i risarcimenti alle imprese – ha spiegato Toti al termine della riunione – ovvero il prolungamento della scadenza per le domande della zona franca urbana, una rimodulazione delle domande per i risarcimenti danni alle imprese che possa tenere conto di voci che oggi non sono calcolate come ad esempio i maggiori costi e di un periodo più lungo di riferimento per il mancato fatturato”.

Le concessioni sulla proroga delle strutture commissariali, qualora arrivasse il parere positivo del Mef, saranno recepite già nel prossimo consiglio dei ministri, domani. Sul resto e sulla proroga stessa, se non ci fossero i tempi, si passerà attraverso il decreto “crisi industriali”. L’alternativa è la legge di stabilità del prossimo autunno.

Per quanto riguarda i familiari delle vittime – oltre al fondo di garanzia per anticipare i risarcimenti – si è stabilito anche che le spese funerarie non pagate all’epoca perché non ricomprese nell’ordinanza di protezione civile, saranno rimborsate con una debita modifica di quell’ordinanza nei prossimi giorni che saranno concordate con il capo della protezione civile Borrelli e sarà costituito un fondo economico in attesa che poi arrivino i risarcimenti stabiliti per vie legali.

Si è discusso anche del critico tema dei detriti del viadotto demolito. Bucci ha affermato di avere riscontrato la “collaborazione del governo” per quanto riguarda il riutilizzo del materiale per i riempimenti del ribaltamento a mare di Fincantieri. Di “collaborazione” si parla anche in tema di finanziamenti per il piano urbano di mobilità sostenibile.

Durante l’incontro è stato fatto il punto sulla demolizione e sui tempi della ricostruzione, sui molteplici fronti a cui stanno ancora lavorando le due strutture commissariali e su alcune piccole correzioni possibili alla Legge Genova, soprattutto in merito alle risorse che potrebbero essere recuperate e ridistribuite. Inoltre la proroga è stata chiesta anche per le circa 300 assunzioni, effettuate per il superamento dell’emergenza, che altrimenti scadrebbero nel gennaio del 2020.

Dopo l’incontro il presidente della Regione Liguria, ha riferito anche di un dialogo sul tema della gronda: “Le posizioni molto distanti, evidentemente, ma attendiamo l’esito dell’analisi costi benefici da parte del Mit che dovrebbe arrivare nei prossimi giorno, c’è la disponibilità da parte del governo all’apertura di un dialogo con tutte le istituzioni, sia per definire l’esito di quest’analisi sia per riprendere in mano il progetto della gronda”. “Siamo convinti – continua Toti – che ripartire da capo quando invece c’è pronto un progetto esecutivo per cui manca solo la firma sia molto difficile, ma un tavolo è opportuno e ne riparliamo la prossima settimana”.

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