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Maxi rissa tra ragazzini a Brignole, autobus Amt sotto attacco: torna l’incubo “far west” sulle linee serali

I sindacati hanno chiesto un incontro con l'azienda: alcune linee della movida come 606 o 607 sono critiche. "Fuori controllo" dice la Faisa Cisal

Genova. Notte di follia in zona Brignole dove la corsa di un autobus Amt è stata interrotta dalla maxi lite scoppiata tra alcuni ragazzi, anche minorenni, a una delle fermate di piazza Verdi. Una ventina i giovanissimi che, ubriachi, si sono scontrati per strada. All’arrivo del bus, linea 606, parte dei ragazzini si sono scagliati contro il mezzo pubblico e hanno forzato le porte, spaccandole. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni si sono poi messi a prendere a pallonate chi passava con moto e scooter, rischiando di fare cadere a terra i conducenti. Un uomo ha iniziato a discutere con i giovani mentre il motociclista se n’è andato dopo aver ricevuto uno schiaffo. Sul posto cinque volanti della polizia, arrivate per una rissa ma che poi si sono trovate davanti una situazione ben più complessa.

Risultato: due ragazzini fermati, uno – 17enne – portato in questura e denunciato per interruzione di pubblico servizio (la corsa del 606 è stata bloccata) e danneggiamento aggravato.

Con la stagione estiva tornano, più puntuali delle zanzare e sicuramente più dannose, le problematiche per le linee di trasporto serali e notturne in particolare quelle che collegano i luoghi della “movida”. Problemi che ieri notte hanno assunto dimensioni evidenti ma che si ripetono quotidianamente sottoforma di varie criticità. A partire dal sovraffollamento di linee come la 606 e 607 (Boccadasse – Principe via Brignole e Nervi – De Ferrari).

Generica

I sindacati, tutte le sigle, hanno chiesto – con un documento del 26 giugno – un incontro all’azienda per affrontare le problematiche delle linee serali e notturne. C’è stata una raccolta firme del Gruppo seralisti di Gavette e il supporto di altri colleghi. “Quelle linee sono completamente fuori controllo – dice Edgardo Fano, segretario provinciale del sindacato Faisa Cisal – sia per la collocazione dei capilinea e delle fermate sul percorso ma soprattutto perché troppo affollate, si prospetta un problema di sicurezza sia per i conducenti sia per i passeggeri, inoltre il fatto che siano frequentate da persone dedite a risse o a ubriachezza dissuade altri passeggeri dall’utilizzarle”.