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Liguria Popolare: nuovo simbolo, sostegno all’attuale coalizione di governo regionale, in squadra anche Borchi

Prossimo obiettivo: apertura sedi a Genova e Chiavari

Genova. Regionali 2020, nuovo simbolo e nuovo coordinatore genovese: sono stati questi gli argomenti principali affrontati nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella mattinata del 26 luglio alla presenza del deputato Maurizio Lupi, del presidente di Liguria Popolare Andrea Costa e del capogruppo di Liguria Popolare Gabriele Pisani.

L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sulle elezioni regionali 2020: “Dopo anni di lavoro, e dopo aver costruito una rete su tutto il territorio ligure, cogliamo l’occasione per dire grazie ai tanti amici  e amministratori che ci hanno sostenuto in tutto il percorso e condiviso con noi questa esperienza – hanno ricordato in una nota congiunta – oggi possiamo dire con grande entusiasmo che nelle prossime regionali ci presenteremo con una nostra lista Liguria Popolare a sostegno dell’attuale coalizione che governa la Regione. Siamo nelle condizioni per poterlo fare grazie alla sempre maggiore presenza capillare sul territorio”.

“Questo vuole essere anche un appello a tutti coloro che stanno cercando un punto di riferimento, un contenitore in cui riconoscersi, uno spazio in cui impegnarsi – hanno aggiunto – Liguria Popolare esiste ed è un’esperienza aperta a tutti coloro che vogliono entrare e portare un contributo, è un contenitore civico in grado di tenere insieme sensibilità diverse, unite dalla voglia di condividere un progetto per la nostra regione”.

In questi anni Liguria Popolare è cresciuta: sono oltre 100 gli amministratori che hanno aderito, è presente in oltre 120 comuni liguri. È anche possibile aderire con una tessera, per coloro che vogliono partecipare in maniera attiva e sentirsi parte di un progetto: “Anche sotto questo aspetto i risultati sono molto buoni, segnale che le persone hanno compreso lo spirito che contraddistingue Liguria Popolare”.

“Proprio in previsione delle prossime elezioni e per rendere l’esperienza di Liguria Popolare ancora più civica abbiamo un nuovo simbolo – hanno spiegato – in cui il nome è rimasto invariato, ma è stato inserita la Liguria  per dare ancora più significato al progetto e legarlo al nostro territorio”.

Nel simbolo, inoltre, non è presente nessun nome e anche questo vuole essere un segnale: “Crediamo nella squadra e non nelle individualità: tante menti diverse che insieme costituiscono un gruppo. Siamo convinti dell’importanza di questo nostro punto di vista, perché arricchente per Liguria Popolare”.

Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre reso noto che Ubaldo Borchi si occuperà di Genova Popolare: “Persona preparata che ha deciso di unirsi a noi – hanno annunciato – segno che Liguria Popolare è in grado di offrire la possibilità di fare politica anche a persone che arrivano da altre esperienze”.

Ubaldo Borchi è stato candidato alle ultime europee con Fratelli d’Italia, ottenendo oltre 2400 preferenze. Impegnato nell’ambito socio sanitario, dove lavora da più di 30 anni, fa parte del Cda del Festival della Scienza in rappresentanza di Regione e Comune e collabora attivamente, sia a livello nazionale che regionale, con la Anaste (Associazione nazionale strutture terza età).

“Infine un grazie all’onorevole Maurizio Lupi  – hanno concluso i due consiglieri regionali – che fin dall’inizio è stato vicino all’esperienza di Liguria Popolare, che in un certo senso si è ispirata a anche a Lombardia Popolare e Milano Popolare. È stato al nostro fianco in tutte le battaglie e competizioni elettorali e quindi ha tutta la nostra riconoscenza: per noi rappresenta un punto di riferimento”. Prossimo step: apertura di sedi a Genova e a Chiavari, luoghi necessari per favorire incontro e confronto.