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Legge elettorale per le Regionali, verso l’abolizione del listino e proposta ballottaggio

Il listino potrebbe essere sostituito da un premio di maggioranza per consentire a chi vince di governare

Genova. Un consiglio regionale senza i 6 eletti del listino, e su questo sembrano essere tutti d’accordo anche perché avere sei consiglieri regionali “calati dall’alto” non piace più a nessuno, ma anche con la possibilità di ballottaggio, che al momento è stata proposta solo dal Movimento 5 Stelle, e poi il tema della parità di genere. Sono questi i temi cardine, su cui più o meno tutti sono pronti a confrontarsi per arrivare a una revisione della legge elettorale che regolerà le consultazioni regionali del prossimo anno.

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A dare il via alla discussione, che animerà il dibattito politico estivo e non solo, la mossa del Movimento 5 stelle che ha depositato per primo una proposta di legge che che prevede l’abolizione del listino, l’introduzione del voto disgiunto per consigliere e presidente della giunta, il doppio turno se non si supera il 50% dei voti e la doppia preferenza di genere con il limite del 60% dei candidati di un sesso in ciascuna lista.

Al lavoro per un’altra proposta: “La presenteremo prima della pausa estiva” dice il capogruppo, Giovanni Lunardon, anche il Partito democratico, che dovrebbe puntare su due temi centrali, l’abolizione del listino e la doppia preferenza di genere.

Ma su una proposta per cambiare la legge elettorale c’è anche la maggioranza che, da un lato, si dice possibilista su alcune misure, come quella sull’abolizione del listino, sostituito da un premio di maggioranza per consentire a chi vince di governare, mentre prende le distanze da altri temi, come le quote rosa definite una sorta di “Riserva Indiana”.

Adesso, quindi, il dibattito è aperto e il tema diventerà sicuramente centrale nell’agenda politica regionale. Nella speranza che non succeda come nel precedente ciclo amministrativo quando il centrosinistra non era riuscito a trovare una soluzione mantenendo in vigore le disposizioni nazionali.