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In prefettura a Genova l’Action Day contro la contraffazione e il commercio abusivo

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Genova. In Prefettura una nutrita platea di soggetti istituzionali si è confrontata sul tema dell’abusivismo commerciale e della contraffazione.

Alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Fiamma Spena, hanno preso parte, infatti, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, la Capitaneria di porto di Genova, gli Assessori alla Sicurezza e al Commercio del Comune di Genova, i Sindaci e Comandanti delle polizie locali dei comuni rivieraschi maggiori, nonché i rappresentanti di ANCI Liguria, Camera di Commercio e delle associazioni di categoria (ASCOM Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato).

I temi della contraffazione e dell’abusivismo commerciale sono stati oggetto di approfondimento in vista della seconda edizione dell’ “Action Day”, iniziativa promossa dal Ministero dell’Interno su tutto il territorio nazionale per il prossimo 18 luglio, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni circa gli effetti negativi di tali attività illegali sul tessuto socio-economico.
Il Prefetto ha richiamato innanzi tutto l’attenzione sul notevole impegno profuso da tutte le Forze di Polizia e ha poi ricordato la recente operazione condotta dalla Guardia di Finanza, che ha consentito di individuare la filiera di commercializzazione di scarpe contraffatte attiva tra la Campania e la città di Genova (dove i prodotti venivano smerciati), con il conseguente sequestro di circa 460mila scarpe stoccate in tre capannoni.

Ha quindi illustrato le direttive diramate nei giorni scorsi dal Ministro dell’Interno il quale, nel riproporre anche quest’anno l’iniziativa, ha inteso ribadire l’utilità dell’azione di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione dei prodotti, fenomeno che si è ormai configurato come una vera e propria industria criminale, con gravi riflessi sull’economia legale ed una rilevante capacità di incidere sulla sicurezza della salute dei consumatori.

Le Forze dell’Ordine hanno evidenziato come la costante attenzione al fenomeno in questi anni abbia consentito di comprendere meglio i meccanismi alla base di tali attività illecite e reso così più efficaci le azioni di contrasto.

I rappresentanti dei comuni, a loro volta, hanno evidenziato una graduale diminuzione del fenomeno nel suo complesso, sottolineando che tale circostanza è certamente frutto anche dell’impegno delle Polizie locali e della sinergia con le Forze dell’ordine.

Il trend in flessione dell’abusivismo commerciale è stato confermato anche dalle associazioni di categoria che, peraltro, hanno sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla problematica, manifestando inoltre la più ampia disponibilità a collaborare attivamente al contrasto del fenomeno con nuove campagne di informazione e sensibilizzazione degli operatori commerciali e della clientela, orientate ad evidenziare le ricadute negative rispetto alla sicurezza dei consumatori e alla salvaguardia del livello occupazionale regolare.

A fine seduta si è convenuto che il prossimo 18 luglio, in conformità alle indicazioni fornite dal Ministero dell’Interno, l’azione sinergica delle Forze dell’ordine, delle Capitanerie di porto e delle Polizie locali sarà rivolta allo svolgimento dei controlli in determinati contesti significativi, quali le località a forte vocazione turistica, le aree che si prestano all’insediamento di laboratori ed opifici clandestini per la produzione di materiale contraffatto, le zone adiacenti alle infrastrutture di trasporto, gli immobili destinati allo stoccaggio di merci, le arterie viarie, le aree mercatali. Altri soggetti istituzionalmente interessati, quali le associazioni di categoria, potranno a loro volta promuovere iniziative di sensibilizzazione a diffusione capillare che ritengano utili per la prevenzione del fenomeno