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“I Luzzati sono anch’io”, una petizione e un crowdfunding per rendere lo “spazio comune” nel centro storico ancora più aperto

A sette anni dalla nascita della realtà, c'è bisogno di una mano per tenerla in vita e farla crescere

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Genova. “C’è un posto nel cuore di Genova dove molto è possibile. Un posto strappato all’abbandono grazie al protagonismo delle associazioni e dei cittadini. Dove le bambine e i bambini possono giocare liberi e sicuri, mentre i loro genitori ascoltano musica, partecipano ad una conferenza, discutono o semplicemente si godono momenti di benessere e relax Dove gli artisti sono di casa e trovano il clima adatto per esprimersi. Grandi, grandissimi o alle prime armi, a tutti qui è dedicato il giusto spazio per creare e sperimentare. Dove le idee si confrontano, oltre i luoghi comuni”. Tutto questo sono i Giardini Luzzati – Spazio Comune, nato 7 anni fa nell’area tra Sant’Agostino e Piazza delle Erbe e diventato centro di aggregazione sociale.

Per rendere questo spazio aperto ancora più aperto è stata lanciata una petizione su internet a questo indirizzo, alla quale hanno già risposto centinaia di persone. Ad essa è associata una campagna di raccolta fondi.

“Ai Luzzati, dove in sette anni sono stati realizzati oltre milleduecento eventi per tutti e tutte. Dove si gestisce l’area archeologica dell’anfiteatro romano, che racchiude i resti delle origini di Genova. Dove le persone sono sempre accolte. Nessuno escluso, grazie alla presenza di educatori ed educatrici professionali e operatori sociali e culturali. Dove non importa quale sia il tuo genere o la tua identità sessuale, perché comunque qui sarai libero/a di essere te stesso/a. Dove il bene comune, la cura del territorio, le relazioni fra le persone sono al centro e quanto guadagnato viene sempre reinvestito nelle attività sociali, di rigenerazione e nella creazione di lavoro. Dove l’inclusione è la regola e alle persone più fragili, ai giovani ed ai migranti viene offerta una possibilità di crescita attraverso gli inserimenti lavorativi e molte attività di integrazione sociale. Dove si ha concretamente a cuore la sostenibilità ambientale, promuovendo il riciclo e il riuso, il km zero, la mobilità sostenibile e la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso”.

“Questo posto sono i Giardini Luzzati – si legge nella petzione – Noi vogliamo che quest’area, con la sua piazza, l’orto sociale e gli spazi verdi, associativi e sportivi, diventino ancora più belli, aperti e accoglienti. Noi ci sentiamo parte di questa straordinaria avventura e vi chiediamo di sostenerla e farla crescere insieme”.