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Gronda, Toninelli: “Iter fermo in attesa di esito procedimento su concessioni ad Aspi”

Lo ha detto il ministro a margine di un evento di Ferrovie

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Roma. L’iter autorizzativo per la Gronda di Genova, che deve essere realizzata da Autostrade per l’Italia, “e’ sospeso perche’ e’ in corso di avanzamento il procedimento amministrativo che potrebbe portare alla revoca della concessione” di Aspi. Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli a margine di un evento di Fs.

Le parole del ministro su un’opera giudicata prioritaria tanto dal Pd quando dal centro destra non tardano a suscitare reazioni.

“Dopo aver già pagato un prezzo altissimo per il crollo del ponte Morandi – scrivono i consiglieri del Pd di Regione e Comune – adesso i genovesi e i liguri si vedono anche defraudati di questo fondamentale intervento infrastrutturale, per una mera questione ideologica. Anche se il ministro Toninelli continua a raccontare la storia della revoca delle concessioni, infatti, vorremmo informarlo che esiste un principio chiamato continuità amministrativa. La Gronda è stata pagata con l’aumento dei pedaggi autostradali e quindi anche se Aspi non sarà più il concessionario l’opera dovrà comunque essere realizzata dal nuovo soggetto che gestirà la tratta”.

I consiglieri che Pd che accusano Toninelli di l”tenere in scacco un territorio, già duramente provato”, ricordano che “i lavori per la Gronda erano pronti a partire già a novembre. Adesso basta chiacchiere e bugie, Toninelli dia il via libera ai lavori”.

“La prima battuta che mi verrebbe da dire è quando mai é stato avviato”. Il presidente di Confindustria Genova, Giovanni Mondini, reagisce così alla notizia della sospensione dell’iter della gronda di Genova, avviato dal Ministro per le Infrastrutture e i trasporti, Danilo Toninelli. “Non c’era un iter da sospendere, doveva solo mettere una firma e ninent’altro – spiega – anche perché l’iter era già pronto non l’ha mai voluto avviare e oggi siamo delusi e arrabbiati”.

Il presidente ha ricordato come nei mesi scorsi, assieme a Camera di Commercio e a 28 categorie aveva scritto a Toninelli per chiedere chiarimenti,ma senza avere una risposta. interventi e non ci aveva mai risposto. “Dispiace che da un anno è fermo un progetto esecutivo di un’opera cantierabile, finanziata e che aveva anche passato un dibattito pubblico. Questa è l’ennesima presa in giro”.