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Foce, le aiuole tornano alle origini: disegni floreali ispirati a Daneri. Cantieri da 2,4 mln, lavori fino a maggio 2020 fotogallery

L'opera sarà quasi interamente realizzata da ASTEr che ne prenderà anche la manutenzione

Genova. Iniziano oggi i lavori che porteranno al ripristino delle aiuole nei viali Duca d’Aosta, Brigate Partigiane e Brigate Bisagno. Il primo dei due lotti – dalla rotatoria della Foce sino a via Cecchi – è previsto che venga completato entro il 31 dicembre di quest’anno.

I due lotti approvati prevedono lavori per un importo complessivo di 2,4 milioni euro. Il primo comporta una spesa di 800 mila euro, mentre il secondo- da via Cecchi a via Pisacane -1,6 milioni euro.Un terzo lotto di lavori, relativo all’area tra via Pisacane e Piazza delle Americhe, verrà eseguito al termine dei lavori di mitigazione del rischio e messa in sicurezza del torrente Bisagno.

Il disegno delle nuove aiuole è il risultato di una valutazione complessiva che comprende l’assetto della viabilità esislente e i limiti stradali già predisposti, lasciando inalterata la dimensione delle careggiate, ma anche gli attraversamenti pedonali semaforizzati esistenti. Il progetto, predisposto insieme al Settore Mobilità e Traffico del Comune di Genova, prevede l’interruzione delle aiuole in corrispondenza dell’incrocio con via Cecchi per consentire la svolta delle auto.

“Dopo 14 anni di attesa – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni del Comune di Genova, Paolo Fanghella – finalmente iniziano i lavori per il rifacimento delle aiuole di viale Brigate Bisagno e Partigiane. Verrà così riqualificata una delle vie più importanti della città, un biglietto da visita per i turisti che accedono a Genova provenienti dalla Sopraelevata. Il ridisegno, in difformità con quello predisposto nel 2010, che prevedeva la realizzazione di aiuole prive di decorazioni floreali e offriva un design molto semplificato, richiama volutamente il progetto dell’Arch. Daneri che nel 1958 ideò lo splendido disegno floreale che diventò uno dei simboli di Genova. L’attuale progetto – ha concluso l’assessore – è stato adattato alle modifiche che sono state realizzate negli anni e che hanno ristretto la larghezza delle aiuole modificando l’assetto Viabilistico imponendo una stilizzazione di alcuni aspetti decorativi del progetto originario. L’opera sarà quasi interamente realizzata da ASTEr che ne prenderà anche la manutenzione e prevederà un importante impegno economico pari a 2,4 milioni finanziamento del Comune e in parte dal fondo strategico della Regione. L’intera opera verrà conclusa intorno al maggio del 2020”

Il ridisegno delle aiuole storiche tiene conto, per quanto riguarda, l’aspetto paesaggistico delle indicazione della soprintendenza. Il progetto attualizzerà il disegno di quelle degli anni sessanta, che prevede che il verde orizzontale venga posato su una stratigrafia tipica del verde pensile con una “ossatura portante”, costituita da piante arbustive sempreverdi in gruppi omogenei e massivi, che garantiscono un arredo verde costante durante l’arco dell’anno e zone dedicate a fioriture stagionai di altezza inferiore, sostituibili in occasione di eventi e manifestazioni.