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Commercio, controlli incrociati Polizia Locale, Asl e Inail: 37 sanzioni tra centro storico e Sampierdarena

Tre i lavoratori in nero, di cui un minore, trovati all'interno di altrettanti esercizi commerciali, per i quali è scattata la sospensione della attività

Genova. Si è svolto nella mattina di ieri un intervento di vigilanza congiunta volta a favorire l’emersione di lavoratori irregolari e il rispetto alle norme di igiene e sicurezza da parte degli esercizi commerciali del Centro storico e di Sampierdarena.
Nel mirino della task force – composta da operatori della polizia locale e da funzionari dell’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e dell’ispettorato territoriale del lavoro della Liguria – le attività commerciali che operano nei due quartieri.

Nel tratto di centro storico compreso tra via Prè e via del Campo sono stati controllati 21 esercizi commerciali con 28 sanzioni per violazioni alle norme sul commercio e alle norme igienico sanitarie con 7 segnalazioni all’Asl. Tra le violazioni contestate da segnalare sei violazioni delle norme igieniche sulla conservazione degli alimenti, trovati in refrigeratori con impostazioni di temperatura non idonee alla conservazione, o prodotti scaduti, o carenze gieniche delle aree di vendita, e una violazione per una bilancia per la pesatura dei prodotti non in regola.

Nel quartiere di Sampierdarena nel perimetro tra via Fillak via Reti via Rolando e via Cantore sono state fatte 11 ispezioni agli esercizi commerciali e 9 sanzioni. In questo caso da segnalare tre sanzioni a parrucchieri per mancato uso degli strumenti per la sterilizzazione degli attrezzi per il taglio dei capelli.

Totale 32 ispezioni con 37 sanzioni e 7 segnalazioni alla Asl. Tre i lavoratori in nero, di cui un minore, trovati all’interno di altrettanti esercizi commerciali, per i quali è scattata la sospensione della attività. ue sospensioni sono già stata revocate oggi, in quanto le Ditte hanno provveduto alla regolarizzazione dei lavoratori ed al pagamento della sanzione secondo le modalità di legge. Per altre Ditte sono emersi profili di irregolarità inerenti la tracciabilità dei pagamenti al personale dipendente e la probabile mancata Formazione dei lavoratori in materia di sicurezza.Tali aspetti saranno oggetto di ulteriore approfondimento a seguito della prosecuzione degli accertamenti in corso da parte dei funzionari dell’Ispettorato del Lavoro.