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Blu Area, nuovi permessi in arrivo per Centro storico e zona del Molo

Novità anche per chi ha il permesso perché in stato di gravidanza

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Genova. La giunta del Comune di Genova ha approvato ieri alcune modifiche al disciplinare di regolamentazione della sosta a pagamento su suolo pubblico, che introducono novità riguardanti diverse zone della città.

Per il Centro Storico e la zona del Molo si è preso atto che molte persone hanno bisogno del veicolo privato per assistere familiari o svolgere attività in orari particolarmente disagevoli.

Sono state quindi introdotte due nuove tipologie di permessi in Blu Area, validi per due zone a scelta tra D – E – F – G: per famigliari che prestano assistenza a un neonato entro il terzo anno di età; per persone che svolgono attività lavorative in orari particolarmente disagevoli o che presentano oggettive e motivate problematiche per raggiungere il proprio posto di lavoro con il trasporto pubblico locale.

Novità anche per quanto riguarda il permesso in precedenza destinato alle “donne residenti nel Comune di Genova in stato di gravidanza e nel periodo immediatamente successivo alla conclusione della stessa”, che viene trasformato in un permesso utile a facilitare gli spostamenti del nucleo familiare del neonato e quindi esteso a entrambi i genitori, se residenti nel Comune di Genova. Se ne potrà chiedere l’emissione durante il periodo di gravidanza o fino al compimento del 2° anno di età del bambino, fermo restando che potrà essere rilasciato 1 solo abbonamento per ogni neonato e che il permesso potrà essere rinnovato per un massimo di 2 volte.

“Un segnale importante di attenzione alle famiglie – sottolinea l’assessore alla Mobilità del Comune di Genova Stefano Balleari – per le quali stiamo mettendo in campo scelte amministrative precise. Si tratta di novità, quelle introdotte dalla Giunta comunale, che potrebbero sembrare di poco conto, ma che costituiscono per alcuni nuclei un valido supporto”.

Inoltre, dopo la richiesta avanzata dell’Unione Italiana Ciechi, viene confermata l’estensione del permesso residenti Blu Area ai soggetti non titolari di patente di guida, purché sussistano le seguenti condizioni: il richiedente sia in possesso di Cude (contrassegno unificato disabili europeo) in corso di validità, l’autoveicolo per cui si richiede il permesso sia di proprietà del richiedente, nessuno dei membri del nucleo familiare del richiedente sia titolare di patente di guida.